Parigi, 30 maggio — C’è un romano che non sente il peso del Philippe-Chatrier. Anzi, lo trasforma in carburante. Flavio Cobolli vola agli ottavi di finale del Roland Garros per la prima volta in carriera, demolendo lo statunitense Learner Tien — testa di serie n. 18 — con un netto 6-2, 6-2, 6-3 in appena un’ora e 46 minuti di gioco.
LA PARTITA
Una prestazione solida sia dal punto di vista tecnico che mentale: Cobolli ha imposto fin dalle prime battute il proprio ritmo, lasciando pochissimo spazio all’avversario. Il romano ha avuto nei colpi di inizio gioco un’ottima resa sulla terra battuta parigina, superando l’80% di efficacia sulla prima di servizio.
Tien — che arrivava a Parigi sulla scia di sei vittorie consecutive dopo il titolo conquistato a Ginevra sabato scorso — non è mai entrato in partita. La discontinuità dell’americano, apparso troppo falloso e nervoso per lunghi tratti del match, ha di fatto facilitato il compito dell’azzurro. Le statistiche sulla seconda di servizio di Tien sono impietose: soltanto 4 punti vinti su 14 giocati. Sei break di fila, un dominio totale.
Cobolli raggiunge la seconda settimana a Parigi senza aver perso un set in tutto il torneo, avendo eliminato nell’ordine Pellegrino, Wu e ora Tien.
IL CAMMINO A PARIGI
| Turno | Avversario | Risultato |
| 1° | Pellegrino 🇮🇹 | vinto |
| 2° | Wu 🇨🇳 | 6-4, 6-4, 6-4 |
| 3° | Tien 🇺🇸 (18) | 6-2, 6-2, 6-3 |
LE PAROLE DI COBOLLI
In campo, dopo la vittoria, Flavio si è mostrato sereno e brillante come il suo tennis. «Ho tanti amici qui a sostenermi ed è bello vincere davanti a loro. Sono molto felice della mia performance e del modo in cui ho vinto. Complimenti anche a Learner, ha giocato due partite incredibili e forse oggi era un po’ stanco. Avevo perso contro di lui a Pechino, ma oggi si giocava su terra, che è la superficie dove sono cresciuto».
E poi, inevitabilmente, il siparietto sulla finale di Champions League Arsenal-PSG in programma la sera: «Oggi non voglio parlare di tennis visto che c’è la finale di Champions. Sapete che ho giocato nelle giovanili della Roma con Calafiori e quindi per me sarà una partita speciale. Ma amo anche il PSG per via di Luis Enrique. Se vincete, poco casino per favore — ho bisogno di dormire stanotte». Il pubblico del Chatrier ha riso e applaudito. Flavio se li è messi in tasca anche fuori dal campo.
IL PROSSIMO AVVERSARIO: SVAJDA
Agli ottavi Cobolli troverà una sorpresa: lo statunitense Zachary Svajda, numero 85 del mondo, che ha eliminato al quinto set l’argentino Francisco Cerundolo (n. 25 testa di serie). Svajda ha battuto Cerundolo 6-3, 6-4, 3-6, 4-6, 6-3 in tre ore e 5 minuti. Avversario sulla carta abbordabile, ma reduce da un match durissimo: Cobolli, fresco e con le gambe leggere, parte favorito.
Per il romano si tratta del sesto Grande Slam al terzo turno in totale, ma è la prima volta che riesce ad andare oltre: un traguardo che arriva alla sua quarta apparizione consecutiva nel tabellone principale di Parigi. La seconda settimana tanto attesa è finalmente realtà.
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