(Foto P.Boren )
ROLAND GARROS 2026 | SECONDO TURNO
Il romano gioca la partita perfetta sul campo centrale, con un servizio stellare e una propositività che mancava da tempo. Ora Comesana, in uno spicchio di tabellone rimasto orfano di Sinner.
Matteo Berrettini è tornato. Quello vero, quello che il tennis italiano aveva perso di vista tra infortuni e stagioni interrotte. Sul Philippe-Chatrier, nella sessione serale del Roland Garros 2026, il romano demolisce il francese Arthur Rinderknech, testa di serie numero 22, con un netto 6-4 6-4 6-4 in due ore e diciassette minuti, conquistando il terzo turno di uno Slam per la prima volta dal 2023.
Per Berrettini è il ritorno al Roland Garros per la prima volta in cinque anni — lui che su questa terra nel 2021 aveva sfiorato le semifinali. E si vede subito che la condizione, fisica e mentale, è più che buona.
🎾 La partita
Convinto fin dall’inizio, il romano disinnesca più volte sia i rientri di Rinderknech che il pubblico del Philippe-Chatrier, sempre pronto ad accendersi per il padrone di casa. Berrettini parte con il break nel primo set, salva una pericolosa palla break nel sesto game e chiude 6-4. Nel secondo replica lo schema: break immediato, servizio semplicemente devastante con l’85% di punti vinti con la prima, set chiuso 6-4 in un’ora e trenta.
Nel terzo set arriva l’episodio di colore della serata: al quinto game, dopo aver subito il secondo break del parziale, Rinderknech scaglia violentemente la racchetta a terra, poi la recupera e la piega in due distruggendola sul rosso del Chatrier. Inevitabile il warning dell’arbitro. Ma Berrettini non si distrae. Nel game conclusivo Rinderknech annulla due match point, uno con una straordinaria demi-volée in spaccata. Berrettini però non perde lucidità, si costruisce una terza occasione e chiude con una prima vincente imprendibile.
📊 I numeri
Eccellente il rendimento della prima: 85% di punti vinti, su 53 giocati ne ha persi appena otto. Sette ace, 31 vincenti contro 25 errori gratuiti, mentre Rinderknech ha chiuso con 27-32. Dato chiave: Berrettini ha dominato gli scambi corti da 1 a 4 colpi con un eloquente 68-48.
🔭 Il prossimo avversario
Al terzo turno Berrettini affronterà l’argentino Francisco Comesana, numero 102 del ranking, in uno spicchio di tabellone che senza Jannik Sinner è ora a caccia di un nuovo padrone. Un’occasione concreta per arrivare tra i migliori sedici, e chissà fino a dove.
L’Italia si aggrappa a Berrettini e Cobolli: entrambi al terzo turno di Parigi dopo il ko di Sinner. La serata azzurra si è completata con la vittoria di Matteo Arnaldi su Tsitsipas in quattro set. Il tennis italiano è ancora vivo al Roland Garros.
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