(Foto P.Boren )
Flavio Cobolli conquista il terzo turno del Roland Garros con una vittoria solida contro il cinese Yibing Wu e conferma l’ottimo momento vissuto sulla terra parigina. In una giornata resa durissima dal caldo, il romano ha gestito bene energie e concentrazione, mostrando ancora una volta maturità nei momenti complicati del match. A fine partita Cobolli ha parlato soprattutto della gestione fisica in condizioni estreme e del prossimo confronto contro Learner Tien, commentando anche la difficile situazione vissuta da Jannik Sinner sul Centrale.
Una partita mai realmente in discussione, a parte il break subito a inizio secondo set.
Flavio Cobolli: “Sì, credo che sia normale. Le condizioni sono veramente difficili e giocare con questo caldo è molto complicato. Tenere la stessa energia, la stessa concentrazione e lucidità per tante ore non è facile e non è scontato. Quindi ci stanno dei cali, ci stanno dei momenti più complicati. Però secondo me è importante il modo in cui uno reagisce. E credo che oggi quella sia stata la mia forza: ho reagito bene.”
Il tema principale della conferenza è inevitabilmente il caldo anomalo di questi giorni a Parigi e il modo in cui i giocatori stanno cercando di adattarsi.
Cobolli: “A dire la verità mi sto allenando abbastanza poco in campo. Sto cercando di conservare un po’ più energie per la partita. Ieri, per esempio, mi sono anche sforzato di andare a dormire prima delle undici per cercare di riposare di più, cosa che normalmente non faccio. Il sonno aiuta tanto. Poi ci sono tutte le routine con il fisioterapista, la vasca e tutto quello che può aiutare il corpo a stare meglio. Diciamo che in questo periodo sto gestendo tutto molto bene. Ho i miei tempi, sono molto organizzato anche grazie al mio team che mi aiuta tantissimo. E questo poi mi permette di rendere bene in campo.”
Ora all’orizzonte c’è l’americano Learner Tien.
Cobolli: “Ha vinto? Non lo sapevo…” sorride. “È un giocatore molto forte. Sicuramente questa non è la sua superficie ideale e probabilmente invece è una superficie che favorisce di più me. Dovrò sfruttare questa cosa per cercare di portare la partita dalla mia parte. Fisicamente mi sento bene e mi sento pronto anche ad andare oltre i tre set. Anche oggi ero lucido e disponibile a farlo se fosse servito. Sono contento di come sto e di come sto gestendo tutte le fasi della partita.”
Nel finale inevitabile anche una domanda sulla situazione di Jannik Sinner, apparso in grande difficoltà fisica durante il match sul Centrale.
Cobolli: “Credo si sia visto chiaramente che non fosse al cento per cento. Era avanti 6-2 6-3 5-1, quindi aveva totalmente la partita in mano. È successo qualcosa che abbiamo visto tutti, però sinceramente non ho capito se sia stato il caldo, un problema fisico o qualcos’altro. A dire la verità stavo mangiando con il mio team e non sono riuscito a seguire tutto. Se dovesse perdere dispiacerebbe anche a me, ovviamente. Però poi ci sono anche gli avversari e magari oggi l’altro giocatore sta interpretando bene la partita approfittando delle difficoltà di Jannik, che chiaramente non sembra al meglio.”
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