(Foto P.Boren)
Indian Wells, 11 marzo 2026
Due tie-break, tre set point annullati, due ore abbondanti di battaglia sotto le stelle del deserto californiano. Jannik Sinner è ai quarti di finale del Masters 1000 di Indian Wells, ma stavolta la vittoria se l’è guadagnata punto su punto, senza mai potersi permettere un calo. Battuto Joao Fonseca 7-6(6) 7-6(4), il numero 2 del mondo ha dimostrato di saper vincere anche quando non gira tutto perfettamente — ed è proprio in queste occasioni che si misura la grandezza di un campione.
La partita
C’era tanta attesa per questo primo confronto tra Sinner e la stella nascente brasiliana, e i due protagonisti hanno certamente ripagato il pubblico con una sfida splendida che ha dato il via nel miglior modo possibile a quella che promette di diventare un’altra grande rivalità del tennis mondiale.
Il primo set è un capolavoro di equilibrio. Nel tie-break Fonseca conquista una grande opportunità portandosi sul 6-3, ma da quel momento Sinner — impeccabile — non gli concede più un punto e si aggiudica il parziale. Tre set point annullati nel momento più delicato: roba da campioni.
Il secondo non è da meno. Sinner ottiene il break nell’ottavo gioco e sembra avviarsi verso la chiusura, ma Fonseca — al termine di un game al limite della perfezione — strappa la battuta e riporta tutto in parità. Per la seconda volta il parziale si decide al tie-break: nonostante il brasiliano si porti avanti, Sinner inanella quattro punti consecutivi e si guadagna i quarti.
Le statistiche e le parole di Jannik
Nel corso dell’incontro Sinner si è affidato a un servizio di altissimo livello: 15 ace e soltanto otto punti concessi con la prima di servizio. Decisiva anche la solita capacità difensiva di Jannik, capace di recuperare palle che sembravano già archiviate.
“Cercare di essere il più aggressivo possibile è stata la chiave per la vittoria” ha detto Sinner dopo il match. “Joao ha un grandissimo talento, è molto potente da entrambi i lati. Ha servito molto bene. Io sono calato un po’ di intensità alla fine del secondo set, ma lui ha giocato un tennis incredibile e l’atmosfera è stata fantastica.”
Un record e uno sguardo al futuro
Con la 97ª vittoria in un Masters 1000, Sinner ha superato Fabio Fognini diventando il giocatore italiano con più successi a questo livello della storia. Ha raggiunto i quarti in 11 dei 12 Masters 1000 disputati dal 2024 a oggi.
Ai quarti lo aspetta lo statunitense Learner Tien, testa di serie numero 25, che ha eliminato Davidovich Fokina al tie-break decisivo. L’unico precedente tra i due risale allo scorso ottobre quando, nella finale del China Open di Pechino, Sinner si impose con un doppio 6-2.
Fonseca: una promessa che si sta mantenendo
Sarebbe un errore leggere questo risultato come una sconfitta di Fonseca. Il diciannovenne brasiliano ha già battuto in questo torneo due teste di serie — Khachanov e Tommy Paul — prima di tenere testa per oltre due ore al numero 2 del mondo. Sinner stesso gli ha rivolto parole di grande rispetto: “Lui è un gran talento, è potente da entrambi i lati”. Sul prossimo quarto contro Tien ha aggiunto: “È molto solido, ne giocherà tante di queste partite.” Una rivalità è nata: quella di stasera è stata probabilmente solo la prima puntata.
(8048)