Roland Garros : Arnaldi in semifinale, Berrettini si ritira per infortunio all’anca

(Foto Patrick Boren)


Roland Garros 2026 – Quarti di finale | Court Philippe-Chatrier, 3 giugno 2026

M. Berrettini 🇮🇹 vs M. Arnaldi 🇮🇹 Risultato: 5-7, 2-5 rit.


Un derby azzurro finisce troppo presto, e nel peggiore dei modi. Matteo Arnaldi è nella prima semifinale Slam della carriera al Roland Garros, dopo che Matteo Berrettini è stato costretto al ritiro nel quarto di finale tra i due italiani. Berrettini, in svantaggio 7-5, 5-2, ha abbandonato il match per un infortunio all’anca sinistra — diventando così solo il secondo uomo nell’era Open a perdere un quarto di finale del Roland Garros per ritiro dell’avversario.


🎾 Il match

Berrettini ha avvertito il problema all’anca già nel corso del primo set, durante la sessione serale sul Philippe-Chatrier. Ha chiamato un medical timeout fuori dal campo sull’1-2 nel secondo set e, nonostante i coraggiosi tentativi di proseguire, si è arreso dopo due ore di gioco.

Arnaldi era partito malissimo, perdendo i primi due turni di battuta e ritrovandosi sotto 0-3. Ma il ragazzo di Sanremo si è svegliato progressivamente, diventando più aggressivo, mettendo Berrettini all’angolo e strappando in serie il controbreak fino a portarsi in parità. In un game memorabile a nove deuce, Berrettini ha annullato cinque palle break aggrappandosi al servizio e alla sua proverbiale tenacia, ma non è riuscito a ripetere l’impresa nel game decisivo del primo set.

Nel secondo set Berrettini ha lasciato il campo per un timeout medico sul 2-1, e nonostante una brevissima schiarita dopo il trattamento, il dolore ha preso il sopravvento. Il romano ha combattuto ancora per tre game, poi ha alzato bandiera bianca.


💬 Le parole dei protagonisti

Arnaldi: «Abbiamo giocato tanto, ed è normale non essere al meglio, ma non si vorrebbe mai vincere così. Tutti in Italia stiamo facendo un grandissimo lavoro. Gli sono dispiaciuto e spero si riprenda, perché sull’erba sarà molto pericoloso. Ha fatto un torneo incredibile».

In conferenza stampa il ligure ha aggiunto: «A inizio partita ero un po’ teso, poi avevo anche un problema con le luci, non vedevo molto bene — era la prima volta che giocavo sullo Chatrier con il tetto chiuso. Più andava avanti il match e più mi sentivo meglio. Sono stanco, ma mi alleno e gioco a tennis per partite come questa. Non posso crederci di essere in semifinale. Amo giocare davanti a questo pubblico».

Berrettini: «A metà del primo set ho sentito qualcosa al servizio. Stavamo lottando, il match era durissimo, non ci ho pensato molto lì per lì. Sono andato avanti, ma più giocavo e più sentivo fastidio. Ho chiamato il timeout medico, sentivo molto dolore. Ho provato a proseguire, ma faceva troppo male».

«Sicuramente è l’anca. Non so esattamente cosa sia e spero che gli esami siano chiari. Non ho mai avuto niente di simile. Sono l’ultimo che vuole ritirarsi, sono stanco di farlo».

«La cosa più bella per me è avere qui le persone che hanno sempre creduto in me, che mi hanno visto nei momenti più tristi e hanno vissuto queste due settimane così intense. Per loro e per me stesso avrei voluto finire il torneo in un’altra maniera».


📊 Il cammino verso i quarti

TurnoBerrettiniArnaldi
1° turnoFucsovics 3-1 (6-7², 7-5, 6-1, 6-2)Griekspoor [29] 3-1
2° turnoRinderknech [22] 3-0 (6-4, 6-4, 6-4)Tsitsipas 3-1
3° turnoComesana 3-2 (7-6³, 5-7, 6-7⁴, 6-4, 7-6¹³)Collignon 3-2
4° turnoCerundolo 3-0 (6-3, 7-6², 7-6⁶)Tiafoe [19] 3-2 (5h30′)

🔍 Analisi

Per Berrettini, questo era già il risultato più profondo della sua carriera post-infortunio e il secondo in assoluto negli Slam, dopo la finale di Wimbledon 2021. Aveva mancato le ultime quattro edizioni del Roland Garros a causa di una serie impressionante di guai fisici.

Per Arnaldi, invece, è l’epilogo di un torneo straordinario: il 25enne ligure era arrivato ai quarti avendo già trascorso 17 ore e 42 minuti in campo nei primi quattro turni — il percorso più lungo verso un quarto di finale Slam da quando l’ATP ha iniziato a registrare i tempi nel 1991. Contro Berrettini, nonostante la conclusione anticipata, ha dimostrato di aver trovato la sua migliore versione: reattivo, solido, capace di rimontare da 0-3.

Con il successo di Cobolli su Auger-Aliassime, l’Italia si è assicurata per l’ottava volta un proprio rappresentante in finale al Roland Garros.


➡️ Prossimo incontro

Arnaldi affronterà in semifinale (venerdì 5 giugno) 🇮🇹 Flavio Cobolli, in quello che sarà un inedito derby tutto italiano sul Philippe-Chatrier. I due si sono già affrontati qui l’anno scorso, con Cobolli che si impose in quattro set al secondo turno.

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