Miami Open : Berrettini torna “The Hammer” e batte Bublik. Fuori Cobolli, Darderi e Arnaldi

(Foto P.Boren)

Matteo Berrettini rilancia il tennis italiano al Miami Open. Il romano firma una delle vittorie più convincenti della sua stagione superando il kazako Alexander Bublik con il punteggio di 6-4 6-4, centrando così l’accesso al terzo turno del Masters 1000 della Florida. Una prestazione solida e concreta, costruita soprattutto sul servizio, che ha ricordato il miglior Berrettini visto negli anni d’oro.

La giornata però lascia anche un retrogusto amaro per il tennis azzurro: salutano il torneo Flavio Cobolli, Luciano Darderi e Matteo Arnaldi, tutti eliminati nei rispettivi incontri.

Berrettini solido: Bublik domato in due set

Contro uno dei giocatori più imprevedibili del circuito come Bublik, Berrettini ha scelto la via della solidità. Il romano ha comandato con il servizio – 17 ace e tutte le sei palle break annullate – gestendo con grande maturità i momenti delicati del match.

Il break decisivo arriva in entrambi i set nei momenti chiave, permettendo all’azzurro di controllare la partita senza concedere spiragli al kazako, testa di serie numero 10 del torneo. Per Berrettini si tratta di un successo importante anche dal punto di vista simbolico: è infatti la prima vittoria contro un Top-20 da quasi un anno, segnale che la condizione fisica e il livello del suo tennis stanno tornando su standard molto competitivi.

Nel prossimo turno troverà il monegasco Valentin Vacherot, con l’obiettivo di continuare la sua corsa nel tabellone di Miami.

Cobolli frenato dalla spalla

La giornata non è stata invece positiva per Flavio Cobolli, che si è arreso al belga Raphael Collignon con il punteggio di 7-5 6-3. Il romano, che entrava direttamente al secondo turno grazie al bye, è apparso limitato anche da un problema alla spalla, che ne ha ridotto l’efficacia soprattutto al servizio e nei momenti decisivi del match.

Cobolli ha provato a restare agganciato alla partita nel primo set, ma non è riuscito a trovare la continuità necessaria per contrastare l’aggressività del belga.

Darderi sorpreso dal talento Landaluce

L’eliminazione forse più sorprendente è quella di Luciano Darderi, testa di serie numero 17 del torneo, battuto dal giovane spagnolo Martin Landaluce, proveniente dalle qualificazioni. Il talento iberico si è imposto in tre set con il punteggio di 6-3 6-7(4) 6-4.

Landaluce, classe 2006, è considerato uno dei prospetti più interessanti della nuova generazione spagnola: tennis potente, ottima mobilità e grande personalità nei momenti importanti. Dopo aver dominato il primo set, ha saputo reagire anche alla rimonta di Darderi nel tie-break del secondo, chiudendo con coraggio nel parziale decisivo.

Arnaldi ancora lontano dalla miglior condizione

Esce di scena anche Matteo Arnaldi, sconfitto dal kazako Alexander Shevchenko al termine di una partita lunga e combattuta: 7-6(5) 6-7(5) 6-2.

Il ligure ha lottato per oltre due ore e mezza, ma nel terzo set è apparso in evidente difficoltà fisica, segnale che la condizione non è ancora quella dei momenti migliori.

Bilancio agrodolce per l’Italia

Il bilancio azzurro della giornata di Miami è quindi contrastante. Da una parte la rinascita di Berrettini, tornato a livelli molto competitivi contro un avversario di alto ranking; dall’altra le eliminazioni di Cobolli, Darderi e Arnaldi, che lasciano il torneo con qualche rimpianto e con diversi interrogativi fisici.

Per il tennis italiano, in attesa dell’ingresso in scena delle altre stelle del tabellone, la speranza è che la corsa di Berrettini possa proseguire ancora. (8137)

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