Indian Wells 2026: Musetti cede a Fucsovics: 7-5 6-1

(Foto P.Boren)

Il rientro del carrarino è amaro: l’ungherese domina nel secondo set e vola al terzo turno

Il match

Indian Wells, 6 marzo 2026 — Rientro amaro per Lorenzo Musetti. Il tennista di Carrara, n. 5 del mondo e quinta testa di serie del torneo, cede in due set a Marton Fucsovics (n. 56 ATP) con il punteggio di 7-5 6-1 in un’ora e venti minuti di gioco. Un match mai davvero in bilico dopo i primi game, nel quale l’ungherese ha imposto il proprio tennis aggressivo e verticale senza lasciare respiro a un Musetti visibilmente a corto di condizione.

 

Era il rientro più atteso della stagione azzurra. Musetti si era fermato a fine gennaio agli Australian Open, costretto al ritiro nei quarti di finale contro Djokovic mentre era avanti di due set, per un infortunio all’adduttore della coscia destra. Un mese e mezzo di stop, saltando tutta la tournée sudamericana e messicana: Buenos Aires, Rio de Janeiro, Acapulco. Indian Wells avrebbe dovuto essere il palcoscenico della rinascita. Almeno per oggi, però, dovrà aspettare.

 

Primo set: Musetti crolla sul servizio, poi recupera. Fucsovics chiude 7-5

L’inizio è un concentrato di tensione e imprecisione. Musetti, che ha vinto il sorteggio e scelto di rispondere, si trova subito a gestire il servizio nel secondo game e lo fa nel peggiore dei modi: due doppi falli consecutivi regalano il break all’ungherese, che vola immediatamente sul 2-0. Il pattern del set si delinea in pochi game: Fucsovics serve bene, attacca con il dritto al primo spiraglio, verticalizza con costanza. Musetti, invece, è in ritardo sul dritto, impreciso nelle traiettorie, incapace di trovare profondità e velocità sui propri colpi.

 

Fucsovics consolida il break e va sul 4-1, sfiorando persino il doppio break. Sul 4-2, però, l’ungherese si inceppa: due dritti fuori e un doppio fallo gli costano due palle break, che Musetti trasforma anche grazie a un passante di altissimo livello sui piedi del magiaro. Il controbreak riapre il set.

 

Da quel momento Musetti cresce. Una palla corta magica, qualche risposta più incisiva, e il set si porta in parità sul 4-4, poi 5-5. Nel dodicesimo game, però, torna la prima di Fucsovics e con essa la pressione sulla seconda di servizio del toscano: due errori nel momento chiave costano il break decisivo. L’ungherese chiude il set 7-5.

 

Secondo set: sette giochi di fila per Fucsovics. Musetti evita il bagel

Il secondo set racconta una storia ancora più netta. Musetti sembra fisicamente appesantito, lento nel recupero, tardivo nell’uscita dai colpi. Fucsovics ne approfitta subito: break nel primo game di servizio del toscano dopo una lunga lotta ai vantaggi, confermato a zero per il 2-0 ungherese.

 

Da qui si apre un tunnel. Lorenzo non riesce a tenere il servizio — terzo break consecutivo — e si ritrova sotto 0-4 in un amen. Il conto degli errori è impietoso: 22 errori gratuiti contro 7 vincenti. Fucsovics non sbaglia nulla, serve impeccabilmente e va a match point già sul 5-0.

 

L’unico lampo di orgoglio di Musetti arriva quando è ormai tutto compromesso: annulla due match point e conquista finalmente un game, interrompendo la striscia di sette giochi consecutivi dell’avversario. Ma è solo un sussulto. Fucsovics non trema: chiude 6-1 con un ace.

 

Analisi: condizione fisica e ritmo di gioco i nodi da sciogliere

I problemi di Musetti oggi erano chiari e si possono riassumere in due parole: ritmo e condizione. Un mese e mezzo senza competizioni lascia tracce evidenti, e il rientro su un palcoscenico Masters 1000 contro un avversario solido e motivato è una prova durissima. Il dritto, che normalmente è la sua arma offensiva principale, ha funzionato a singhiozzo: troppo spesso corto, troppo spesso in corridoio (almeno dieci errori con quel fondamentale nel solo primo set).

 

Fucsovics, dal canto suo, ha giocato un tennis di grande qualità per il suo standard: servizio efficace, dritto potente e direzionato, pochissimi errori gratuiti (7 in tutto il match). Il 34enne di Budapest non vinceva due partite di fila nello stesso torneo da Winston-Salem 2025, dove conquistò il suo terzo titolo in carriera. Oggi si è guadagnato il terzo turno con pieno merito, mettendo a segno la sua quarta vittoria in carriera contro un top 10.

 

Per Musetti c’è poco da drammatizzare, ma molto su cui lavorare. Il tennis non si dimentica in sei settimane, e le sue qualità sono intatte. Ma ritmo di gioco e tenuta fisica si riconquistano solo scendendo in campo. La stagione sulla terra rossa — il suo terreno prediletto — è ancora lontana. Il lavoro inizia da domani.

 

I protagonisti

Lorenzo Musetti — 🇮🇹 n. 5 ATP, 24 anni

Stagione 2026: 7 vittorie, 3 sconfitte. Agli Australian Open aveva eliminato Collignon, Sonego, Machac e Fritz, prima del ritiro nei quarti contro Djokovic per un infortunio all’adduttore destro. Tornato in campo per la prima volta a Indian Wells dopo sei settimane di stop, dove era accreditato della 5ª testa di serie.

 

Marton Fucsovics — 🇭🇺 n. 56 ATP, 34 anni

Gran picchiatore da fondo, efficace sul veloce. Tre titoli ATP in carriera: Ginevra 2018, Bucarest 2024 e Winston-Salem 2025. Best ranking n. 31 (marzo 2019). Prima di oggi aveva battuto tre top 10 in carriera: Medvedev (2020), Rublev (2021) e Fritz (2023). A Indian Wells 2023 raggiunse gli ottavi, suo miglior risultato nel torneo.

 

La cronaca

PRIMO SET

Musetti vince il sorteggio e sceglie di rispondere. Fucsovics serve, Musetti sbaglia sotto rete 30-0; passante di Fucsovics 30-15; dritto fuori di Musetti 1-0. Musetti al servizio: doppio fallo 15 pari; dritto in rete 15-30; Fucsovics manovra e Musetti sbaglia, due palle break 15-40; secondo doppio fallo del game, break 0-2. Fucsovics tiene agevolmente 3-0. Musetti tiene con un dritto incrociato 1-3. Fucsovics consolida il vantaggio 4-1. Musetti recupera il break con un passante sui piedi dell’ungherese dopo che Fucsovics aveva avuto due palle per il 5-2 ma sbagliato doppio fallo e due dritti 2-4. Si va in parità 4-4, poi 5-5. Fucsovics guadagna il dodicesimo game: due errori di Musetti nel momento chiave costano il break decisivo. Chiude 7-5.

 

SECONDO SET

Fucsovics parte forte, Musetti subisce l’aggressività sulla seconda: due palle break, poi parità, poi ancora palla break — break 0-2. Fucsovics conferma a zero 3-0. Musetti non regge fisicamente, Fucsovics strappa il doppio break 0-4. L’ungherese sale 5-0 con due match point. Lorenzo annulla entrambi e conquista il suo unico game del set interrompendo la striscia di sette giochi consecutivi dell’avversario 1-5. Fucsovics chiude con un ace 6-1.

 

Risultato finale: Fucsovics b. Musetti 7-5 6-1

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