(Foto P.Boren)
Dominio assoluto: 6-0 6-1 in un’ora di gioco. Domani sfiderà Felix Auger-Aliassime per il titolo
Jannik Sinner firma un’altra impresa della sua straordinaria stagione e raggiunge per la prima volta la finale del Masters 1000 di Parigi-Bercy, demolendo in poco più di un’ora Alexander Zverev con un netto 6-0 6-1. Una partita senza storia, dominata dall’inizio alla fine dall’azzurro, che domani si giocherà il titolo contro Felix Auger-Aliassime.
Partita a senso unico
Il match è durato di fatto pochi minuti. Zverev, reduce dalla lunga e logorante battaglia contro Medvedev terminata dopo la mezzanotte, è apparso da subito privo di energie. Ma a Sinner va dato il grande merito di essere rimasto sempre concentrato e aggressivo, senza concedere nulla, mantenendo ritmo e intensità anche di fronte a un avversario in evidente difficoltà fisica.
“Non si può parlare molto della partita — si vedeva che Zverev soffriva fisicamente. Da ringraziare perché è rimasto in campo fino alla fine per rispetto del pubblico”, ha commentato Jannik dopo la vittoria, visibilmente soddisfatto.
“Con Felix ci conosciamo bene, è un avversario pericoloso. In una finale non si può mai dire: servirà la massima attenzione.”
Cauto nelle parole ma pienamente consapevole del suo stato di forma, Sinner domani partirà con i favori del pronostico nella caccia al ventitreesimo titolo in carriera e al quinto Masters 1000, dopo i trionfi a Toronto 2023, Miami 2024, Monte Carlo 2024 e Pechino 2024.
La cronaca del match
Primo set (6-0) – Zverev parte al servizio ma subito subisce la pressione dell’altoatesino: un break immediato e dominio totale da fondo campo. Sinner è una macchina, preciso con il rovescio e devastante col dritto, mentre il tedesco non trova ritmo né spinta. In appena trenta minuti, con un tennis perfetto, Jannik infligge un pesantissimo 6-0 all’ex numero due del mondo.
Secondo set (6-1) – Zverev tiene il primo gioco del set tra gli applausi del pubblico, ma è un fuoco di paglia. Sinner continua a comandare con autorità, strappa il servizio al terzo gioco e vola sul 3-1. Dopo un breve medical time-out del tedesco, Jannik allunga fino al 5-1. Zverev, ormai svuotato, cede ancora il servizio sul primo match point dopo un’ora e due minuti di gioco.
Un autentico monologo, chiuso da Sinner con freddezza e qualità.
Verso la finale
Con questa vittoria, Jannik Sinner centra la finale numero 31 della carriera (22 titoli già conquistati) e consolida ulteriormente il suo status di top player assoluto del circuito. Il sogno di chiudere la stagione col botto è più vivo che mai: domani, alla Paris Défense Arena, proverà a scrivere un’altra pagina d’oro della sua straordinaria stagione.
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