(Foto P.Boren)
Non è stata una passeggiata, ma Jannik Sinner ha confermato ancora una volta la sua capacità di restare lucido e trovare le soluzioni nei momenti chiave. Il numero 2 del mondo supera in tre set l’argentino Francisco Cerúndolo con il punteggio di 7-5 6-1, conquistando un posto nei quarti di finale del Rolex Paris Masters, dove affronterà l’americano Ben Shelton.
Dopo un primo set complicato, nel quale ha pagato un rendimento incostante al servizio e qualche imprecisione nei colpi d’attacco, Sinner ha cambiato marcia dal secondo parziale in poi, imponendo progressivamente il proprio ritmo e il suo tennis aggressivo da fondo campo.
La cronaca
L’avvio del match è stato tutt’altro che semplice per il campione altoatesino. Cerúndolo, solido e coraggioso nello scambio, ha trovato profondità con il dritto e costretto Jannik a difendersi spesso da posizione arretrata. Dopo due break e contro break, l’azzurro ha piazzato il break decisivo sul 6-5 e chiuso al primo set-point. Poco mobile con le gambe e sofferente fisicamente, Jannik ha trovato il ritmo giusto nella seconda frazione.
Dal secondo set, però, la musica è cambiata: Sinner ha alzato le percentuali con la prima di servizio e soprattutto ha trovato maggiore continuità con il rovescio lungolinea, marchio di fabbrica del suo gioco. L’azzurro è scappato 4-1, ha tolto ancora una volta il servizio a Cerundolo e chiuso la partita per 6 giochi ad 1.
Le statistiche
Sinner ha servito 4 ace per due doppi falli ed ha salvato una palla break sulle tre che si è trovato a difendere.
Le parole e la prospettiva
“Nel primo set non riuscivo a trovare il ritmo – ha spiegato Sinner a fine match – ma poi ho cominciato a sentirmi meglio, a servire con più fiducia e a spingere di più col rovescio. Sono felice di essere nei quarti, qui si gioca in condizioni particolari e bisogna adattarsi velocemente.”
Un successo importante, che consolida la corsa di Sinner verso la riconquista del primato in classifica con la fiducia e la consapevolezza di chi sa vincere anche quando le cose non funzionano al meglio (7679)