Coppa Davis : Canada batte Italia 2-1, Fognini in ombra

Gianni Clerici per la Repubblica
Se posso così chiamarlo, ho visto un match tra un finto giocatore di doppio e uno finto di singolare. Pospisil nel primo caso, Fognini nel secondo.Pospisil batteva come uno di quei doppisti americani degli Anni Cinquanta, un Mulloy o un Kramer, quando questi si avvicinava al gioco a quattro e raddoppiava la sua invenzione di service and forehand, la sua grande invenzione di attaccante dal fondo. Il povero Fognini giocava già in difesa da quando serviva: mai un ace, mai un serve and volley. Subiva.
Chissà dove si era nascosto il Fognini di Montecarlo. Chissà dov’ era il Fognini patriota che, dalla Davis, ha sempre tratto il suo meglio.
Un Fognini così ammirato dell’ avversario, così passivo non lo ricordo, tanto da far apparire Pospisil un grande doppista in una occasionale giornata di singolare. Con il servizio, seguito poi da discese a rete e da volèe definitive, da grande giocatore di volo, che avrebbe voluto essere o diventare. Ma che non è mai stato, e che mai non sarà, eccettuata la giornata odierna. (82)

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