{"id":7072,"date":"2015-05-29T15:49:15","date_gmt":"2015-05-29T13:49:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.formulatennis.com\/?p=7072"},"modified":"2015-05-29T16:57:32","modified_gmt":"2015-05-29T14:57:32","slug":"la-rotazione-della-terra-il-dritto-di-nadal-e-un-tweet-di-neil-degrasse-tyson","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.formulatennis.com\/?p=7072","title":{"rendered":"La rotazione della Terra, il dritto di Nadal e un tweet di Neil deGrasse Tyson"},"content":{"rendered":"<p>&#8220;A 50-yard field goal, in the University of Phoenix Stadium, deflects about one-third inch to the right due to the earth&#8217;s rotation.&#8221;<br \/>\nQuesto \u00e8 il tweet incriminato dell\u2019astrofisico, poco tempo dopo, su un calcio, la palla colp\u00ec il palo. Non si tratt\u00f2 quindi di sfortuna ma dell\u2019effetto della rotazione della terra su di un calcio ben eseguito. Ci sono campi in cui l\u2019effetto \u00e8 ancora maggiore. Fino a mezzo pollice. \u00c8 indubbio quindi che le rotazioni siano importanti ma a volte possono esserlo anche in senso controproducente.<br \/>\nIl colpo di dritto di Rafael Nadal \u00e8 un colpo che fa della rotazione una caratteristica fondamentale, \u00e8 stato analizzato a fondo: oggi conosciamo la sua velocit\u00e0 e la sua rotazione media. Sono state fatte analisi comparative con quello di Sergi Bruguera con la conclusione che la pallina che usciva dal dritto dello spagnolo meno vincente tra i due compiva meno giri al minuto su se stessa. I picchi del colpo di Nadal arrivano sui 4.900 giri al minuto, quelli di Bruguera erano solo di 3.300; qui entra in gioco anche la questione delle racchette e delle corde prodotte oggi che, ovviamente, Sergi non aveva a disposizione. Ma, abbandonando la gara ipotetica tra i due spagnoli, ci\u00f2 che risalta \u00e8 la ricerca costante e meticolosa volta ad aumentare la rotazione della pallina che c\u2019\u00e8 stata negli ultimi anni nel tennis, sia nello sviluppo dei materiali, tra telai moderni e mono filamenti, che nella ricerca della meccanica del colpo. \u00c8 indubbio che il movimento a uncino di Rafa rappresenti l\u2019apice di questa ricerca quasi ossessiva del giro. Chiss\u00e0 di quanto deflette verso terra la palla a causa della sua rotazione e dell\u2019effetto Bernoulli? dovremmo chiedere a Neil deGrasse, qualora avesse voglia di passare dal football al tennis.<br \/>\nIl presupposto \u00e8 stato che una palla che ruota velocemente nell\u2019aria ricada rapidamente per poi avere un rimbalzo tale in altezza (spesso sopra la spalla) da creare difficolt\u00e0 agli avversari nel colpire con efficacia. L\u2019imprevedibilit\u00e0 del rimbalzo dovuta alle alte rotazioni, pur sempre variabili, aggiungerebbe un fattore di incertezza maggiore nella preparazione del colpo dell\u2019avversario, in quanto il cervello non riuscirebbe a prevedere l\u2019altezza stimata del rimbalzo e la sua velocit\u00e0 di avvicinamento con esattezza. Considerate le vittorie dello spagnolo sul rosso si pu\u00f2 affermare che queste ipotesi si sono dimostrate corrette. Gli errori di rovescio a una mano del rivale storico di Nadal (Roger Federer) ne rappresentano un\u2019altra dimostrazione autorevole.<br \/>\nPer\u00f2 ultimamente lo spagnolo sembra aver perso sicurezza nel suo colpo preferito e voci dal Roland Garros mi dicono che non di radio il suo colpo sia poco profondo. \u00c8 accaduto anche con il francese Quentin Halys, e, anche se la partita non ha presentato particolari problemi, a volte il dritto di Rafa ricadeva troppo presto nel campo, perdendo quella caratteristica di imprevedibilit\u00e0, perch\u00e9 gli avversari hanno pi\u00f9 tempo a disposizione per organizzare una difesa quando la palla rimbalza all\u2019altezza della riga del servizio.<br \/>\nCos\u00ec ragionando su questi argomenti, stamani mentre percorrevo i miei soliti chilometri da podista, mi \u00e8 guizzata in mente l\u2019idea che oltre un certo limite la ricerca di spin possa essere controproducente, un po\u2019 come quando si fa indigestione di fragole a Wimbledon, da troppo buone a pessime il passo \u00e8 breve. E Nadal potrebbe essere in una fase da indigestione da rotazione. Ne vuole imprimere talmente tanta che alla fine gli fa male, non la digerisce e gli effetti si commutano da benefici a malefici. La palla perde in penetrazione e muore subito dopo la rete. Se la Terra ruota troppo velocemente da incidere negativamente sulla realizzazione di un calcio da 50 yards non \u00e8 impossibile che il dritto di Rafa abbia raggiunto livelli di spin da farlo ricadere, con una frequenza eccessiva, troppo presto nel campo da tennis. Uncina oggi, uncina domani, Nadal potrebbe aver ottimizzato un colpo, negli anni, che \u00e8 andato oltre il limite dell\u2019efficacia; ha raggiunto un picco e poi \u00e8 ricaduto dall\u2019altra parte della curva. La palla sarebbe carica di spin, ma meno veloce, meno penetrante. L\u2019ipotesi di Nadal vittima di se stesso \u00e8 affascinante e determinerebbe i limiti di un tennis che cerca le rotazioni in modo esasperato, imponendo allo stesso Rafa un gesto pi\u00f9 in avanzamento, un colpo pi\u00f9 piatto, pi\u00f9 classico rispetto a quella che sarebbe stata l\u2019evoluzione mutata in involuzione degli ultimi dieci anni.<br \/>\nQuale sar\u00e0 poi la disposizione del Philippe Chatrier in relazione alla longitudine e in che modo una pallina da tennis risenta della rotazione della terra dovremmo chiederlo al nostro astrofisico per ora non rimane che vedere come risente alla rotazione impressa dallo spagnolo nei prossimi turni. (1538)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;A 50-yard field goal, in the University of Phoenix Stadium, deflects about one-third inch to the right due to the earth&#8217;s rotation.&#8221; Questo \u00e8 il tweet incriminato dell\u2019astrofisico, poco tempo&hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":6160,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"advanced_seo_description":"","jetpack_seo_html_title":"","jetpack_seo_noindex":false,"jetpack_seo_schema_type":"","_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[6,48,50,4],"tags":[126,179,60],"class_list":["post-7072","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-a-circuito-atp","category-editoriale","category-flash-news","category-primo-piano","tag-rafael-nadal","tag-rotazioni","tag-tennis"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p9JqfT-1Q4","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.formulatennis.com\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/rafa-14m17.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7072","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7072"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7072\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7127,"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7072\/revisions\/7127"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/6160"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7072"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7072"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7072"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}