{"id":35776,"date":"2026-06-01T20:06:19","date_gmt":"2026-06-01T18:06:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.formulatennis.com\/?p=35776"},"modified":"2026-06-01T20:06:20","modified_gmt":"2026-06-01T18:06:20","slug":"roland-garros-berrettini-piega-cerundolo-e-vola-ai-quarti-ora-sfidera-arnaldi-o-tiafoe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.formulatennis.com\/?p=35776","title":{"rendered":"Roland Garros : Berrettini piega Cerundolo e vola ai quarti. Ora sfider\u00e0 Arnaldi o Tiafoe"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">(Foto Patrick Boren)<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Matteo Berrettini continua a scrivere una delle pagine pi\u00f9 belle della sua carriera recente. Il romano si qualifica per i quarti di finale del Roland Garros superando in tre set l&#8217;argentino Juan Manuel Cerundolo, giustiziere di Jannik Sinner nel turno precedente, con il punteggio di 6-3 7-6(3) 7-6(6) dopo due ore e trentadue minuti di gioco.<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una vittoria costruita con autorit\u00e0 nel primo set e difesa con carattere nei due successivi, quando Cerundolo \u00e8 cresciuto sensibilmente di livello e ha costretto Berrettini a giocare il suo miglior tennis nei momenti decisivi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Matteo \u00e8 partito con grande concentrazione. Servizio e diritto hanno immediatamente fatto la differenza. Mobile negli spostamenti e aggressivo appena possibile, il romano ha imposto il proprio ritmo contro il mancino argentino, che cercava costantemente di martellare sul rovescio dell&#8217;azzurro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il break arriva gi\u00e0 nel secondo game. Berrettini strappa il servizio all&#8217;argentino sull&#8217;1-0 e da quel momento non concede nulla. Cerundolo non riesce mai a procurarsi una palla break e Matteo amministra il vantaggio senza particolari difficolt\u00e0 fino al 6-3 che chiude la prima frazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il secondo set racconta per\u00f2 una storia diversa. Cerundolo cresce sensibilmente soprattutto al servizio. Arrivano ace, prime vincenti e una continuit\u00e0 che nelle prime fasi del match non si era vista. L&#8217;argentino diventa praticamente inattaccabile nei propri turni di battuta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Berrettini continua a fare ci\u00f2 che sa fare meglio: prima di servizio e diritto a seguire. I turni di battuta scorrono rapidamente e il tie-break diventa una conseguenza naturale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel gioco decisivo emerge tutta l&#8217;esperienza del romano. Matteo conquista subito un minibreak, poi ne aggiunge un secondo e prende rapidamente il controllo delle operazioni. Il 7-3 finale vale il doppio vantaggio e sembra indirizzare definitivamente la partita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma il bello del tennis \u00e8 che non finisce mai finch\u00e9 non \u00e8 davvero finita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cerundolo non si arrende, anzi. Nel terzo set alza ulteriormente il livello, gioca con maggiore aggressivit\u00e0 e sfrutta un leggero calo fisico dell&#8217;azzurro. Berrettini appare meno brillante negli spostamenti laterali e sul 2-2 incappa in un turno di servizio complicato. Arriva una sola prima in campo e l&#8217;argentino ne approfitta immediatamente con risposte profonde e aggressive. Il break \u00e8 servito.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da quel momento i servizi dominano nuovamente la scena. Cerundolo tiene i propri turni spesso a zero e il quarto set sembra ormai inevitabile. Sul 5-4, per\u00f2, quando l&#8217;argentino serve per allungare la partita, accade ci\u00f2 che rende il tennis uno sport imprevedibile e meraviglioso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sotto 4-5, Berrettini trova due risposte vincenti consecutive. Cerundolo improvvisamente si irrigidisce. Una palla corta mal concepita gli costa carissima e il vantaggio accumulato svanisce. Matteo recupera immediatamente il break e torna sul 5-5.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La fiducia cambia campo. Il romano tiene il servizio a quindici, Cerundolo risponde facendo altrettanto e per la seconda volta il destino del set si decide al tie-break.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;inizio sembra da incubo per Berrettini. Due errori in uscita dal servizio consentono all&#8217;argentino di scappare avanti 6-3 con tre set point consecutivi e due minibreak di vantaggio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 il momento che decide la partita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando arriva il momento di servire per il set, il braccio di Cerundolo trema. L&#8217;argentino prova a chiudere in fretta gli scambi, tenta ancora una palla corta azzardata e restituisce entrambi i minibreak. Berrettini, abituato ai grandi palcoscenici e alle partite che pesano, resta lucido. Due prime pesanti riportano l&#8217;equilibrio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sul match point Cerundolo serve con una velocit\u00e0 inferiore rispetto al solito. Matteo risponde profondo sul diritto dell&#8217;argentino, che non riesce a controllare la traiettoria e spedisce il colpo in rete.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 finita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Matteo Berrettini vola ai quarti di finale del Roland Garros, confermando di essere tornato protagonista ai massimi livelli. Ad attenderlo ora ci sar\u00e0 il vincente della sfida tra Matteo Arnaldi e Frances Tiafoe.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Comunque vada il prossimo match, il romano ha gi\u00e0 vinto la sua scommessa pi\u00f9 importante: tornare competitivo nei grandi tornei e dimostrare ancora una volta di appartenere all&#8217;\u00e9lite del tennis mondiale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n (9109)","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Foto Patrick Boren) Matteo Berrettini continua a scrivere una delle pagine pi\u00f9 belle della sua carriera recente. 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