{"id":35773,"date":"2026-06-01T17:34:31","date_gmt":"2026-06-01T15:34:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.formulatennis.com\/?p=35773"},"modified":"2026-06-01T19:53:09","modified_gmt":"2026-06-01T17:53:09","slug":"roland-garros-flavio-cobolli-quando-penso-troppo-gioco-peggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.formulatennis.com\/?p=35773","title":{"rendered":"Roland Garros : Flavio Cobolli : &#8220;Quando penso troppo, gioco peggio&#8221;."},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">(Foto Patrick Boren)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Dopo aver conquistato per la prima volta in carriera i quarti di finale del Roland Garros, Flavio Cobolli si presenta in conferenza stampa visibilmente soddisfatto ma anche consapevole di aver superato uno dei momenti pi\u00f9 delicati della sua giovane carriera. Il romano ha dominato per due set e mezzo contro Zachary Svajda prima di subire il ritorno dell&#8217;americano, arrivato a un passo dal trascinare il match al quinto set. Tra emozioni, nervosismo e la gioia per un risultato storico, Cobolli racconta le sensazioni vissute sul Philippe-Chatrier.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Domanda:<\/strong> Flavio, complimenti per aver raggiunto un altro quarto di finale Slam. Cosa stavi pensando quando lui \u00e8 tornato sul 5 pari nel quarto set?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Flavio Cobolli:<\/strong> Prima di tutto sono molto felice di aver raggiunto il mio primo quarto di finale qui al Roland Garros. Significa tantissimo per me. S\u00ec, oggi ero un po&#8217; nervoso nel chiudere la partita. Come ho gi\u00e0 detto, questo torneo significa molto per me. A volte non \u00e8 facile quando devi chiudere un match, soprattutto quando sei avanti nel punteggio come lo ero io oggi. Penso per\u00f2 che anche Zachary abbia giocato davvero una grande partita dopo il secondo set. Il tennis \u00e8 cos\u00ec, ed \u00e8 proprio questo che lo rende speciale. Alla fine ero felice e questa \u00e8 la cosa pi\u00f9 importante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Domanda:<\/strong> Nell&#8217;intervista in campo hai detto due volte che sembrava quasi che te la stessi facendo addosso durante la partita&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Flavio Cobolli:<\/strong> Non \u00e8 vero. Voglio dire, non \u00e8 successo. (Ride)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Domanda:<\/strong> Le persone parlano molto di quanto sia aperto il tabellone maschile. Senti una tensione diversa rispetto ad altri tornei?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Flavio Cobolli:<\/strong> No. Semplicemente perch\u00e9 era un ottavo di finale, stavo servendo per il match e non \u00e8 una situazione facile. Soprattutto perch\u00e9 non avevo mai giocato gli ottavi qui. \u00c8 la mia prima volta e la mia esperienza non \u00e8 ancora cos\u00ec grande. A volte devi passare attraverso questi momenti per avere pi\u00f9 possibilit\u00e0 di fare meglio la volta successiva.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Domanda:<\/strong> Per gran parte della partita sembravi in controllo. Perch\u00e9 nei momenti finali diventa tutto diverso? La palla \u00e8 la stessa, il campo \u00e8 lo stesso&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Flavio Cobolli:<\/strong> S\u00ec, certo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Domanda:<\/strong> Cosa cambia nella tua testa?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Flavio Cobolli:<\/strong> Penso che quando la partita \u00e8 quasi finita inizi a pensarci, e questo \u00e8 il problema del mio carattere, perch\u00e9 a me non piace pensare troppo. Voglio soltanto giocare il mio miglior tennis possibile. Ma quando inizio a pensare, soprattutto se sono nervoso, comincio a giocare un tennis diverso. E poi il Chatrier non \u00e8 un campo facile per nessuno. Anche il campo oggi era complicato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Domanda:<\/strong> Da giovane hai giocato nell&#8217;Academy della Roma. Quanto sei stato vicino a scegliere il calcio invece del tennis? E puoi parlare della tua amicizia con Riccardo Calafiori?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Flavio Cobolli:<\/strong> Molto vicino. Tutti sanno che da ragazzo giocavo anche a calcio. Mi piaceva addirittura pi\u00f9 del tennis quando ero piccolo. Alla fine per\u00f2 non mi piace giocare in una squadra, a parte la Coppa Davis. Ho deciso di lasciare il calcio perch\u00e9 nel tennis provo emozioni diverse e mi sento meglio con me stesso. Ho giocato con tanti ragazzi che oggi stanno facendo molto bene, come Calafiori, Bove, Zalewski e Cancellieri. Eravamo nella stessa squadra e abbiamo ancora un ottimo rapporto. Quando vinco una bella partita mi scrivono e io faccio lo stesso con loro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Domanda:<\/strong> Quando nel quarto set hai iniziato a perdere il vantaggio, cosa ti stavi dicendo? Cosa ti ha aiutato a uscirne?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Flavio Cobolli:<\/strong> Ho cercato di restare positivo. Stavo iniziando a essere un po&#8217; nervoso, anche nei confronti del mio team. Ho provato a giocare il mio tennis, a colpire la palla pi\u00f9 forte possibile e a prendermi il mio tempo tra un punto e l&#8217;altro. Ero anche un po&#8217; meno energico rispetto ai primi tre set. Alla fine ho semplicemente giocato il mio tennis senza pensare troppo e ha funzionato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Domanda:<\/strong> Il tabellone maschile \u00e8 molto aperto. Questo cambia il tuo approccio mentale?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Flavio Cobolli:<\/strong> No, assolutamente. Mi approccio sempre allo stesso modo. Voglio godermi il torneo, voglio godermi ogni partita. \u00c8 un onore incredibile giocare sul Chatrier. Per me \u00e8 un sogno che si realizza e voglio continuare a tenere aperto questo sogno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Domanda:<\/strong> Hai detto che questo torneo significa molto per te. Hai ricordi particolari del Roland Garros quando eri bambino?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Flavio Cobolli:<\/strong> S\u00ec. Come ho detto anche in campo, \u00e8 sicuramente il mio Slam preferito da giocare, perch\u00e9 noi italiani siamo cresciuti sulla terra battuta e abbiamo un feeling particolare con questa superficie. Ho tanti ricordi, ma il pi\u00f9 bello \u00e8 sicuramente Rafa. Quello che ha fatto qui negli anni \u00e8 qualcosa che nessuno dimenticher\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Domanda:<\/strong> Sei riuscito a vedere la finale di Champions League? E com&#8217;\u00e8 seguire i tuoi amici sportivi da spettatore?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Flavio Cobolli:<\/strong> Mi stai chiedendo se l&#8217;ho vista?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Domanda:<\/strong> S\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Flavio Cobolli:<\/strong> S\u00ec, l&#8217;ho vista. Ho iniziato a guardarla dal ventesimo minuto. Quando l&#8217;Arsenal ha segnato, il Paris Saint-Germain ha iniziato a giocare un po&#8217; meglio e penso che abbia meritato di vincere la Champions League. Mi \u00e8 dispiaciuto un po&#8217; per Riccardo. Non ha giocato, ma avr\u00e0 sicuramente altre occasioni per disputare partite di questo livello. Gli auguro tutta la fortuna possibile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Domanda:<\/strong> Ci ricordiamo tutti la tua partita in Coppa Davis con tutti quei match point salvati. Oggi \u00e8 stata un&#8217;emozione diversa?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Flavio Cobolli:<\/strong> Sicuramente questa partita per me contava tantissimo. Credo che abbia iniziato a pesarmi il fatto che i quarti di finale fossero davvero l\u00ec, molto vicini. Come ho detto prima, quando penso troppo inizio a giocare peggio. Bisogna per\u00f2 dare merito anche al mio avversario perch\u00e9, a parte il match point che ho giocato male, lui ha disputato un&#8217;ottima partita. La cosa pi\u00f9 positiva di oggi \u00e8 stato il mio atteggiamento. Avrei potuto sciogliermi completamente e tornare a essere il giocatore che sono stato per gran parte degli anni passati. Invece ho reagito e sono molto contento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Domanda:<\/strong> La Davis \u00e8 collegata a questa emozione?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Flavio Cobolli:<\/strong> C&#8217;\u00e8 un legame, ma non cos\u00ec forte. Sono emozioni diverse. In Davis ero completamente dentro una bolla. Ero con la squadra, ero in una situazione completamente diversa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Domanda:<\/strong> A inizio torneo hai detto che la scelta di Alessandro Giannessi \u00e8 stata tua. Cosa cercavi da questa collaborazione?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Flavio Cobolli:<\/strong> Alessandro non \u00e8 soltanto un ex giocatore che ha raggiunto buoni livelli. \u00c8 arrivato a fare il secondo di mio padre, che io preferisco chiamare Stefano. Credo possa portarmi esperienza nel circuito. E penso che sia anche un ottimo tramite tra me e mio padre, perch\u00e9 a volte andiamo un po&#8217; in guerra. Gli ho chiesto espressamente di essere lui a dirmi certe cose, soprattutto nei momenti di difficolt\u00e0. Credo che questa scelta abbia funzionato molto bene.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Domanda:<\/strong> Hai detto di sentirti pronto fisicamente per partite lunghe. Come stavi oggi nel quarto set?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Flavio Cobolli:<\/strong> Fisicamente sto benissimo. Non avrei avuto problemi nemmeno ad andare al quinto set. Adesso mi sento un po&#8217; stanco, ma credo sia normale. La tensione era alta e ho speso tanto dal punto di vista fisico. Sto per\u00f2 molto bene. Forse quando mi sono innervosito ho cambiato un po&#8217; il mio stile di gioco e questo mi ha reso meno efficace. Ho giocato meno il mio tennis e questo probabilmente l&#8217;ho pagato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Domanda:<\/strong> Nel tie-break hai avuto paura di dover andare al quinto set?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Flavio Cobolli:<\/strong> A un certo punto la preoccupazione di andare al quinto set l&#8217;ho avuta. Bisogner\u00e0 analizzare dove avrei potuto fare meglio. Per\u00f2 la paura di perdere se fossi arrivato al quinto set non l&#8217;ho mai avuta. Sarei stato pronto a lottare ancora. Stavo giocando gli ottavi di finale di uno Slam, sarebbe stato stupido rinunciare a combattere. La lotta \u00e8 nel mio sangue e non mi sarei mai dato per vinto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Domanda:<\/strong> Questo risultato ti porta all&#8217;11\u00aa posizione virtuale e sempre pi\u00f9 vicino alla Top 10. Cosa significa per te? E tra Auger-Aliassime e Tabilo hai una preferenza?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Flavio Cobolli:<\/strong> \u00c8 una grande emozione. Sono abituato a festeggiare ogni best ranking. Con il mio team facciamo sempre un brindisi quando raggiungo una nuova migliore classifica. \u00c8 una cosa che mi d\u00e0 grande soddisfazione. Per quanto riguarda la prossima partita, sono entrambi giocatori molto forti. A questo punto del torneo tutti meritano di essere arrivati fin qui. Uno dei due ha giocato un po&#8217; meno e quindi sar\u00e0 probabilmente pi\u00f9 fresco. Spero facciano una bella battaglia e poi vedremo.<\/p>\n (9094)","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Foto Patrick Boren) Dopo aver conquistato per la prima volta in carriera i quarti di finale del Roland Garros, Flavio Cobolli si presenta in conferenza stampa visibilmente soddisfatto ma anche&hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":35694,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"advanced_seo_description":"","jetpack_seo_html_title":"","jetpack_seo_noindex":false,"jetpack_seo_schema_type":"","_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[50,3],"tags":[316,789,192,1320,156,60,102,1370],"class_list":["post-35773","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-flash-news","category-circuito-wta","tag-atp","tag-atp-tour","tag-grande-slam","tag-joao-fonseca","tag-roland-garros","tag-tennis","tag-wta-2","tag-wta-tour"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p9JqfT-9iZ","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.formulatennis.com\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/cobolli-rg26-022.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35773","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=35773"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35773\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":35775,"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35773\/revisions\/35775"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/35694"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=35773"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=35773"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=35773"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}