{"id":35719,"date":"2026-05-31T15:34:19","date_gmt":"2026-05-31T13:34:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.formulatennis.com\/?p=35719"},"modified":"2026-05-31T15:34:23","modified_gmt":"2026-05-31T13:34:23","slug":"roland-garros-volandri-cobolli-ordinato-berrettini-da-campione-arnaldi-in-piena-ripresa-la-davis-lascia-sempre-qualcosa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.formulatennis.com\/?p=35719","title":{"rendered":"Roland Garros &#8211;  Volandri: \u201cCobolli ordinato, Berrettini da campione, Arnaldi in piena ripresa. La Davis lascia sempre qualcosa\u201d"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">(Foto Patrick Boren)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con Jannik Sinner uscito prematuramente di scena, il tennis italiano continua comunque a essere protagonista al Roland Garros grazie a tre splendidi ottavi di finale conquistati da Flavio Cobolli, Matteo Berrettini e Matteo Arnaldi. Tre percorsi diversi, tre storie differenti, accomunate dalla capacit\u00e0 di lottare e di crescere nei momenti pi\u00f9 importanti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A fare il punto della situazione \u00e8 il capitano azzurro di Coppa Davis Filippo Volandri, che ai microfoni di SuperTennis ha analizzato il torneo dei tre italiani, soffermandosi sul percorso di Cobolli, sulla rinascita di Berrettini e sulla ritrovata condizione fisica di Arnaldi. Nelle sue parole emerge tutta la soddisfazione per un movimento che continua a produrre risultati di alto livello anche quando manca il suo numero uno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Domanda:<\/strong> Filippo, questo Roland Garros \u00e8 aperto e imprevedibile. L&#8217;Italia arriva agli ottavi con tre splendidi protagonisti, a conferma di un movimento in grande salute anche quando manca il suo diamante pi\u00f9 luminoso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Filippo Volandri:<\/strong> S\u00ec, \u00e8 vero. Jannik ci ha abituato negli anni a vederlo sempre in fondo ai tornei. Per\u00f2 il tennis italiano ci ha anche abituato al fatto che, quando raramente Jannik non arriva fino in fondo, abbiamo comunque delle ottime notizie. Le ottime notizie di questo Roland Garros sono Arnaldi, Flavio e Berrettini e noi ce li teniamo stretti. Abbiamo visto ieri Arnaldi, la sua capacit\u00e0 di soffrire, reagire e girare le partite. Cobolli lo abbiamo visto molto ordinato, soprattutto dal punto di vista tattico. Ha giocato una partita pulita, accorgendosi che dall&#8217;altra parte della rete c&#8217;era un Tien che arrivava stanco dalle maratone dei giorni precedenti. Per\u00f2 non ha avuto nessuna sbavatura, e questa \u00e8 la cosa pi\u00f9 importante.&nbsp; Berrettini ha fatto l&#8217;uomo da grande occasione, come sempre. Ha lavorato tanto su s\u00e9 stesso. Lo ha fatto nei giorni scorsi, lo sta facendo ancora adesso e ha dimostrato ancora una volta di essere un grande campione. E poi Arnaldi \u00e8 in grande ripresa. Prima del match sono passato dal campo di Flavio per andare verso quello di Matteo e Arnaldi mi ha detto: &#8220;Facile, tre set. Vedrai che stasera ci rifacciamo&#8221;. Ovviamente le sue partite sono sempre cos\u00ec&#8230; Aveva ragione, perch\u00e9 \u00e8 stata un&#8217;altra partita epica in cinque set, ma alla fine \u00e8 stato bravo a portarla a casa. \u00c8 un&#8217;ottima notizia, soprattutto visto il periodo complicato che ha attraversato. Pu\u00f2 crescere ancora tantissimo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Domanda:<\/strong> Tre storie diverse e tutte importanti. Per quanto riguarda Cobolli, testa di serie numero dieci, c&#8217;\u00e8 anche l&#8217;orgoglio di vedere quel numero accanto al suo nome. In conferenza stampa ha detto che la Coppa Davis lo ha aiutato tantissimo a gestire la pressione nei grandi appuntamenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Filippo Volandri:<\/strong> S\u00ec. Io credo che la Davis lasci sempre qualcosa a chi la vive, e questo \u00e8 il nostro obiettivo, a prescindere dai risultati. Per noi \u00e8 importante che i ragazzi continuino a crescere. Mi fa piacere che Flavio abbia questa consapevolezza. Abbiamo lavorato tanto anche sulla preparazione dei tornei importanti. Con Stefano abbiamo parlato molto della programmazione. Oggi non si gioca pi\u00f9 la settimana prima di uno Slam come magari si faceva una volta. Si cerca di arrivare agli appuntamenti che contano con una preparazione fisica e una capacit\u00e0 di endurance importanti. Questi sono i frutti di quel lavoro. Poi \u00e8 chiaro che quando c&#8217;\u00e8 Jannik le pressioni sono tutte su di lui e un po&#8217; meno sugli altri. Adesso inevitabilmente vanno sugli altri. Ma sappiamo di avere tre ragazzi con le spalle larghe.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Domanda:<\/strong> A proposito di spalle larghe, Matteo Berrettini ha giocato la partita pi\u00f9 lunga della sua carriera. Il recupero sar\u00e0 fondamentale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Filippo Volandri:<\/strong> S\u00ec, il recupero sar\u00e0 la parte pi\u00f9 importante. Se da un lato ha giocato tantissimo, bisogna considerare che Matteo ha un&#8217;et\u00e0 diversa e soprattutto un&#8217;abitudine diversa rispetto ad altri a giocare cos\u00ec tanto e a recuperare rapidamente. Le partite cos\u00ec lunghe ultimamente non sono state molte per lui, quindi sar\u00e0 fondamentale la giornata di oggi, che sar\u00e0 completamente dedicata al recupero. Per\u00f2 ieri Matteo ha dimostrato ancora una volta che, quando il suo avversario probabilmente ne aveva di pi\u00f9 dal punto di vista fisico, lui possiede altre armi. Ha il servizio, ha la capacit\u00e0 di gestire quei momenti che pochissimi sanno gestire. Ancora una volta ha dimostrato di essere un grande campione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Domanda:<\/strong> E tra i giocatori rimasti in tabellone \u00e8 certamente uno di quelli con pi\u00f9 esperienza negli Slam.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Filippo Volandri:<\/strong> S\u00ec, \u00e8 vero. C&#8217;\u00e8 una parte di tabellone molto aperta, dove sia i nostri che gli altri giocatori sentono di avere una possibilit\u00e0. Anche questo \u00e8 un fattore. Noi per\u00f2 siamo una squadra molto unita e cerchiamo di sostenerli quotidianamente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Domanda:<\/strong> Veniamo ad Arnaldi. Dopo il problema al piede sembra finalmente tornato competitivo ai massimi livelli.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Filippo Volandri:<\/strong> Vero, verissimo. Sta bene. Sta molto meglio. Da Cagliari in poi ha imparato anche a gestire la situazione. Anzi, forse proprio Cagliari \u00e8 stato il primo torneo in cui ha giocato partite senza sentire dolore, e questo \u00e8 stato molto importante. Poi sono arrivati Roma e adesso Parigi. Partite come quella di ieri gli danno una fiducia enorme. Matteo ha bisogno del suo corpo per poter esprimere il suo tennis e adesso lo sta facendo alla grande. Ha una grandissima attitudine. In passato magari aveva qualche passaggio a vuoto in pi\u00f9. Ieri ne ha avuto uno soltanto, in un game, ma \u00e8 stato bravissimo a rientrare immediatamente in carreggiata e a portare a casa la partita da grande campione. Sono stati tutti veramente bravi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Domanda:<\/strong> Anche il modo in cui ha chiuso il match \u00e8 stato spettacolare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Filippo Volandri:<\/strong> S\u00ec. Quel passante di diritto in corsa, quasi disperato. \u00c8 stato davvero straordinario.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Domanda:<\/strong> Sta cambiando il meteo e potrebbe cambiare anche il modo di giocare. Quanto conteranno le condizioni?<strong>Filippo Volandri:<\/strong> S\u00ec, \u00e8 vero. Dal nostro punto di vista soffriamo meno il caldo rispetto ad altri, ma abbiamo comunque giocatori capaci di adattarsi a ogni situazione. \u00c8 chiaro che il caldo aiuta Matteo Berrettini, perch\u00e9 consente alla sua palla di saltare di pi\u00f9 e di fare ancora pi\u00f9 male. Adesso la temperatura si \u00e8 abbassata di sette-otto gradi e anche questo sar\u00e0 un fattore. Per\u00f2 c&#8217;\u00e8 un giorno<\/p>\n (8889)","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Foto Patrick Boren) Con Jannik Sinner uscito prematuramente di scena, il tennis italiano continua comunque a essere protagonista al Roland Garros grazie a tre splendidi ottavi di finale conquistati da&hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":35657,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"advanced_seo_description":"","jetpack_seo_html_title":"","jetpack_seo_noindex":false,"jetpack_seo_schema_type":"","_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[50,3],"tags":[316,789,192,1139,156,60,102,1370],"class_list":["post-35719","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-flash-news","category-circuito-wta","tag-atp","tag-atp-tour","tag-grande-slam","tag-matteo-arnaldi","tag-roland-garros","tag-tennis","tag-wta-2","tag-wta-tour"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p9JqfT-9i7","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.formulatennis.com\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/cobolli-rg26-013.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35719","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=35719"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35719\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":35720,"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35719\/revisions\/35720"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/35657"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=35719"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=35719"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=35719"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}