{"id":35335,"date":"2026-04-08T15:30:27","date_gmt":"2026-04-08T13:30:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.formulatennis.com\/?p=35335"},"modified":"2026-04-08T15:30:28","modified_gmt":"2026-04-08T13:30:28","slug":"monte-carlo-2026-berrettini-partita-quasi-perfetta-non-mi-aspettavo-un-risultato-cosi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.formulatennis.com\/?p=35335","title":{"rendered":"Monte-Carlo 2026 :  Berrettini \u201cPartita quasi perfetta. Non mi aspettavo un risultato cos\u00ec\u201d"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">(Foto P.Boren e ATPTour.com)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo il clamoroso successo su Daniil Medvedev, Matteo Berrettini si presenta in zona mista con il sorriso di chi sa di aver giocato una delle migliori partite della sua carriera. Il romano analizza la prestazione, tra sorpresa per il punteggio e soddisfazione per l\u2019approccio mentale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alla prima vittoria per 6-0 6-0 e al primo successo contro Medvedev: cosa rende speciale Monte-Carlo?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Matteo Berrettini:<\/strong><br>\u201cChe vivo qua? Non so. No, \u00e8 sicuramente una giornata speciale perch\u00e9 ho giocato una partita oserei dire perfetta, nel senso che ho giocato molto, molto bene e non allo stesso tempo. Sapevo di poter vincere, sapevo di poter giocare a un livello molto alto, ma non mi aspettavo un risultato cos\u00ec. Un risultato cos\u00ec a me non \u00e8 mai successo, quindi sono\u2026 questo sport \u00e8 particolare, ogni tanto succedono delle cose strane. Per\u00f2 sono molto orgoglioso di come ho giocato, di come sono entrato in campo, di come ho tenuto la concentrazione quando non \u00e8 semplicissimo, perch\u00e9 sulla terra magari un break, due break alcune volte non sono abbastanza, bastava un click. Invece ho continuato a fare le mie cose e bene cos\u00ec.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>In apertura hai dovuto fronteggiare subito palle break: quanto \u00e8 stato importante quel passaggio?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Matteo Berrettini:<\/strong><br>\u201cEsatto, esatto. Questo \u00e8 il tennis. \u00c8 ovvio che con i \u2018se\u2019 non si pu\u00f2 ragionare, per\u00f2 se avessi preso break magari lui si sarebbe sentito un po\u2019 pi\u00f9 in fiducia, avrebbe servito un pochino meglio il game dopo. Ci sono tante cose che possono cambiare. Io invece fin dall\u2019inizio ho sentito che la palla mi usciva molto bene dalle corde e che lo mettevo in difficolt\u00e0. Secondo me tatticamente l\u2019ho preparata molto, molto bene. Poi un conto \u00e8 prepararla, un conto \u00e8 metterla in atto. Al di l\u00e0 del risultato, che secondo me conta il giusto \u2013 che sia 6-0 6-0, 6-1 6-1 o 6-2 6-2 \u2013 la cosa pi\u00f9 bella \u00e8 che mi sono divertito, che ho giocato bene e che ho l\u2019opportunit\u00e0 di giocare un\u2019altra partita su questi campi.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Hai parlato di partita preparata bene tatticamente: qual era il piano gara?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Matteo Berrettini:<\/strong><br>\u201cNon lo so, per\u00f2 prima o poi ci giocher\u00f2 di nuovo, quindi\u2026 No, nel senso che sapevo che per me era importante essere aggressivo, non lasciare troppo il pallino del gioco in mano a lui. Essere io quello che comanda, avere una buona percentuale di prime: un conto \u00e8 farlo iniziare comodo sulla seconda, un conto \u00e8 metterlo in difficolt\u00e0 con la prima. Essere aggressivo il giusto, senza esagerare. C\u2019erano tante cose che mi ero prefissato e soprattutto l\u2019atteggiamento: volevamo avere un\u2019energia alta, qualsiasi fosse il punteggio o la difficolt\u00e0. Nel primo game ci sono state due palle break e le ho affrontate molto bene. Da l\u00ec in poi \u00e8 sembrata in discesa, ma perch\u00e9 avevo lavorato bene per renderla cos\u00ec.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Durante il match hai mantenuto grande solidit\u00e0, anche con il back di rovescio: quanto \u00e8 stato importante restare concentrato e variare?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Matteo Berrettini:<\/strong><br>\u201cAllora, \u00e8 ovvio che devi da una parte avere la fiducia e l\u2019approccio di dire che stai facendo le cose fatte bene e che pagheranno. Dall\u2019altra, secondo me, avere un pochino di paura che qualcosa possa cambiare ti aiuta a restare concentrato. Devi trovare quell\u2019equilibrio giusto. La cosa che stavo pensando \u00e8 che quando ho giocato l\u2019ultima volta contro di lui, in Australia, avevo perso facile e avevo la sensazione che lui sapesse sempre cosa fare. Oggi credo che lui abbia avuto un po\u2019 quella sensazione che avevo io allora, cio\u00e8 di non sapere bene come vincere il punto.<br>Per questo dico che il punteggio conta fino a un certo punto: testimonia che tatticamente e tecnicamente metti in difficolt\u00e0 l\u2019avversario. Lo slice \u00e8 un\u2019arma che a volte funziona di pi\u00f9, a volte meno, ma contro un giocatore come lui, che non ha quella velocit\u00e0 di braccio soprattutto col dritto, \u00e8 stato importante. Per\u00f2 devo dire che anche il rovescio coperto \u00e8 stato molto solido. Credo che a un certo punto l\u2019abbia detto anche al suo box: \u2018non so dove giocare\u2019. Quindi bene cos\u00ec.\u201d<\/p>\n (8546)","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Foto P.Boren e ATPTour.com) Dopo il clamoroso successo su Daniil Medvedev, Matteo Berrettini si presenta in zona mista con il sorriso di chi sa di aver giocato una delle migliori&hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":35337,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"advanced_seo_description":"","jetpack_seo_html_title":"","jetpack_seo_noindex":false,"jetpack_seo_schema_type":"","_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[50,3],"tags":[789,1271,286,509,564,60],"class_list":["post-35335","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-flash-news","category-circuito-wta","tag-atp-tour","tag-atptour","tag-masters-1000","tag-matteo-berrettini","tag-monte-carlo-rolex-masters","tag-tennis"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p9JqfT-9bV","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.formulatennis.com\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Berrettini-mc26-010-1.jpeg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35335","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=35335"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35335\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":35338,"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35335\/revisions\/35338"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/35337"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=35335"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=35335"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=35335"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}