{"id":30438,"date":"2022-12-01T09:01:11","date_gmt":"2022-12-01T08:01:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.formulatennis.com\/?p=30438"},"modified":"2022-12-01T09:03:46","modified_gmt":"2022-12-01T08:03:46","slug":"tre-sono-i-modi-con-cui-finisce-il-punto-avete-bisogno-di-tre-velocita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.formulatennis.com\/?p=30438","title":{"rendered":"Tre sono i modi con cui finisce il punto. Avete bisogno di tre velocit\u00e0?"},"content":{"rendered":"<p>La distinzione tra i diversi modi di vincere o perdere un punto nel gioco del tennis fornisce molte indicazioni statistiche sul giocatore e sull\u2019andamento delle partite, ma la classificazione tra vincenti, errori forzati ed errori non forzati presenta dei problemi poich\u00e9 \u00e8 soggetta all\u2019interpretazione dell\u2019uomo e non ci sono criteri oggettivi che possano distinguere chiaramente tra errori forzati ed errori non forzati. La situazione \u00e8 chiara per i vincenti ma anche in questo caso il fatto che i colpi al servizio vengano conteggiati pu\u00f2 distorcere la percezione degli aspetti tattici e tecnici quando lo scambio inizia e si allunga, per fortuna non \u00e8 difficile separare le statistiche del servizio da quelle di gioco e comunicarle sia in modo separato che cumulato.\u00a0<i>\u201cSiamo in grado di separare gli ace dai vincenti e i doppi falli dagli errori non forzati, ma non gli errori forzati alla risposta dagli errori forzati\u201d<\/i>. Jeff Sackmann.<\/p>\n<p>Il problema degli errori forzati e non forzati \u00e8 un problema di cui si parla e si scrive da molto tempo, ma con l\u2019aggiunta dell\u2019elemento \u201clunghezza dello scambio\u201d e l\u2019utilizzo dei dati raccolti con il Match Charting Project \u00e8 possibile avere delle informazioni che ritengo utili per portare avanti alcune considerazioni. Naturalmente spunti e osservazioni non possono prescindere dall\u2019occhio di un buon osservatore o di buon allenatore.<\/p>\n<p>La possibilit\u00e0, aggiuntiva, di distinguere tra errori forzati alla risposta ed errori forzati durante lo scambio, nonch\u00e9 l\u2019eliminazione dalle statistiche dei doppi falli, ace ed errori forzati in risposta, sono fondamentali per impostare alcune considerazioni tecniche e tattiche relative al gioco. Si tratta di una classica situazione in cui la statistica pu\u00f2 essere di supporto ad allenatori e giocatori.<\/p>\n<p>Togliendo i dati del servizio quello che era un sostanziale equilibrio tra vincenti, errori non forzati ed errori forzati mostra un sostanziale sbilanciamento verso gli errori non forzati. Ovvero la maggior parte delle volte il punto di uno scambio termina con un errore non forzato. Per l\u2019esattezza 45,8% delle volte. Gli errori forzati si riducono al 21,7% e i punti conclusi con un vincente rimangono costanti intorno con il 32,5%.<\/p>\n<p>Per le donne ci sono alcune differenze: gli errori non forzati crescono fino al 49,4% i forzati scendono al 18,2% e i vincenti sono pressoch\u00e9 simili alle statistiche degli uomini attestandosi al 32,4%. Trovate le statistiche complete\u00a0<a href=\"https:\/\/draft.blogger.com\/blog\/post\/edit\/2432556447860373981\/8379034157581462406#\">qui.<\/a><\/p>\n<p>La maggior parte delle volte lo scambio si conclude con un errore non forzato \u00e8 un dato incontrovertibile e accade anche tra i giocatori professionisti, ma questo non chiarisce le cause del fenomeno. Quali sono le modalit\u00e0 che inducono un errore non forzato? Ovvero perch\u00e9 i giocatori sbagliano colpi che sono considerati relativamente facili da eseguire? Ritengo che possiamo ridurre le cause a due principali:<\/p>\n<p><b>1. Cercano di eseguire un vincente o indurre l\u2019avversario a un errore forzato, aumentando il livello di rischio della propria esecuzione.<\/b><\/p>\n<p><b>2. Hanno delle carenze tecniche.<\/b><\/p>\n<p>Tra i giocatori di alto livello trascurerei il secondo fattore e mi concentrerei sul primo, perch\u00e9 non hanno, in linea generale, difetti macroscopici. Per quanto riguarda i giocatori di livello ricreativo sar\u00e0 necessario agire sulla tecnica di base.<\/p>\n<p>Il primo aspetto \u00e8 strettamente legato al ritmo di gioco in sicurezza ed \u00e8 in relazione con le caratteristiche dell\u2019atleta e alla velocit\u00e0 di esecuzione. Ci soffermeremo sulla velocit\u00e0 di esecuzione. Possedere pi\u00f9 velocit\u00e0 esecutive dei colpi \u00e8 fondamentale per trarre giovamento agonistico dalle statistiche proposte.\u00a0 Infatti se durante il palleggio siamo gi\u00e0 vicini al limite massimo della nostra velocit\u00e0 controllabile ogni tentativo di accelerazione ulteriore, alla ricerca di un vincente, aumenter\u00e0 le probabilit\u00e0 di incorrere in un errore. Non solo, ma essere troppo vicini ai propri limiti esecutivi aumenter\u00e0 anche il numero di errori commessi durante il palleggio, i quali andranno ad aumentare il monte degli errori non forzati.<\/p>\n<p>D&#8217;altro canto se il nostro avversario possiede pi\u00f9 ritmi di gioco ed ha una palla relativamente veloce e consistente con una esecuzione che gli consente di accedere anche a velocit\u00e0 maggiori avr\u00e0 un ritmo di scambio con meno margini di errore del nostro e nell\u2019esecuzione dei vincenti potr\u00e0 accedere ad un\u2019accelerazione al di sotto del suo limite massimo. Questa condizione si traduce in una riduzione degli errori non forzati sia nello scambio sia quando c\u2019\u00e8 la ricerca di un colpo vincente.<\/p>\n<p>Nell\u2019allenamento \u00e8 fondamentale ricercare ed allenare pi\u00f9 ritmi di gioco, i quali, in teoria, possono essere infiniti e dovranno essere proporzionati al proprio livello.<\/p>\n<p>Per ogni livello di gioco penso che si possano indicare tre ritmi di riferimento relativi.<\/p>\n<p><b>Uno di attesa<\/b>, che consente di aspettare l\u2019errore non forzato dell\u2019avversario con la massima sicurezza.<\/p>\n<p><b>Un secondo con pi\u00f9 di pressione<\/b>, in modo da cercare di mandare l\u2019avversario sovra ritmo nello scambio. Modalit\u00e0 di gioco in cui si ricerca un\u2019intersezione tra gli insiemi dell\u2019errore non forzato e di quello forzato. Non di rado di difficile classificazione. Ma anche in questa situazione si mantiene un buon margine di controllo esecutivo.<\/p>\n<p><b>Un terzo<\/b>, infine, di\u00a0<b>ricerca del vincente<\/b>, condizione nella quale si alza il livello di rischio del proprio colpo.<\/p>\n<p>\u00c8 evidente che il ritmo di attesa di un professionista sar\u00e0 pi\u00f9 alto di quello di un giocatore di circolo e di conseguenza saranno pi\u00f9 alti anche i ritmi esecutivi successivi.<\/p>\n<p><b>Se il punto pu\u00f2 terminare in tre modi diversi forse abbiamo bisogno di avere nel nostro bagaglio tecnico tattico almeno tre modi diversi di giocarlo.<\/b><\/p>\n<p>Se la maggior parte dei punti termina con un errore non forzato dovremmo avere un ritmo di scambio, su cui fare affidamento, in cui il nostro margine di errore \u00e8 inferiore a quello dell\u2019avversario.<\/p>\n<p>Quattro sono le variabili che influenzano l\u2019acquisizione progressiva di questo tipo di abilit\u00e0 a tutti i livelli:<\/p>\n<p>1. la struttura fisica connaturata;<\/p>\n<p>2. il grado di preparazione atletica;<\/p>\n<p>3. l\u2019acquisizione e il miglioramento della tecnica esecutiva;<\/p>\n<p>4. l\u2019utilizzo di un\u2019attrezzatura adeguata (la giusta racchetta da tennis). (392)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La distinzione tra i diversi modi di vincere o perdere un punto nel gioco del tennis fornisce molte indicazioni statistiche sul giocatore e sull\u2019andamento delle partite, ma la classificazione tra&hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":29759,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"advanced_seo_description":"","jetpack_seo_html_title":"","jetpack_seo_noindex":false,"jetpack_seo_schema_type":"","_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[48,50],"tags":[1203,1200,60],"class_list":["post-30438","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-editoriale","category-flash-news","tag-tattica","tag-tecnica","tag-tennis"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p9JqfT-7UW","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.formulatennis.com\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/stadiol-wimb-22-026.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30438","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=30438"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30438\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":30440,"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30438\/revisions\/30440"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/29759"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=30438"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=30438"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=30438"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}