{"id":30434,"date":"2022-11-30T09:57:39","date_gmt":"2022-11-30T08:57:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.formulatennis.com\/?p=30434"},"modified":"2022-11-30T12:03:10","modified_gmt":"2022-11-30T11:03:10","slug":"i-tennisti-sono-cresciuti-ma-non-si-muovono-come-i-giocatori-di-basket","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.formulatennis.com\/?p=30434","title":{"rendered":"I tennisti sono cresciuti, ma non si muovono come i giocatori di basket"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019altezza mediana \u00e8 cresciuta di 2 cm tra gli uomini e 3.8 tra le donne tra il 1990 e il 2016. E\u2019 cresciuto anche il numero dei giocatori molto alti. L\u2019altezza \u00e8 un vantaggio competitivo specialmente sulla prima di servizio anche se il vantaggio diminuisce in modo abbastanza evidente sulla seconda.<\/p>\n<p>Anche nel tennis giovanile si \u00e8 verificato questo cambiamento, con i giocatori alti che hanno raggiunto posizioni di met\u00e0 classifica con pi\u00f9 costanza.<\/p>\n<p>Per\u00f2 se osserviamo il rendimento non sono i giocatori altissimi che vincono il maggior numero di Slam e mantengono un rendimento di gioco continuo. Roger Federer e Rafael Nadal sono\u00a0 1,85m, Novak Djokovic \u00e8 poco pi\u00f9 alto (1,88), non raggiungono i picchi di Isner, Karlovic e Opelka.<\/p>\n<p>Inoltre\u00a0<i>\u201cdal 1985 al 2016, l\u2019altezza mediana dei primi 10 e dei giocatori tra la posizione 11 e la 100 era la stessa, 185 cm., ma negli stessi 32 anni, solo 3 titoli Slam (il 2.4%) sono stati vinti da giocatori alti almeno 196 cm (uno a testa tra Richard Krajicek, Juan Martin Del Potro e Marin Cilic), rappresentando solo il 7.7% dei primi 100 nel periodo preso in considerazione\u201d.\u00a0<\/i>Wiley Schubert Reed.<\/p>\n<p>Nelle donne le differenze si sentono maggiormente e le giocatrici pi\u00f9 alte vincono di pi\u00f9 al contrario di quello che accade nel circuito maschile. Come se ci fosse un range di rendimento ideale al di fuori del quale c\u2019\u00e8 un decadimento della prestazione ed essendo le donne generalmente pi\u00f9 basse degli uomini il limite superiore \u00e8 meno evidente di quello inferiore.\u00a0<a href=\"https:\/\/draft.blogger.com\/blog\/post\/edit\/2432556447860373981\/3687024176496417784#\">Qui\u00a0<\/a>trovate un articolo dettagliato di cui ho riportato solo alcuni aspetti.<\/p>\n<p>I vantaggi dell\u2019altezza rimangono per\u00f2 evidenti fino a un certo punto e dovremmo cercare i motivi tecnici dei benefici e delle cause che sembrano imporre dei limiti, rendendo i vantaggi non lineari con il crescere dell\u2019altezza stessa. Dobbiamo considerare almeno tre aspetti tecnici:<\/p>\n<p><b>1. L\u2019angolo di incidenza del servizio;<\/b><\/p>\n<p><b>2. Il momento del braccio racchetta;<\/b><\/p>\n<p><b>3. L\u2019inerzia di tutto il giocatore.<\/b>\u00a0Perch\u00e9 anche il giocatore ha una propria inerzia che dipende dalla propria stazza, dal proprio peso. Quello di una guardia del football americano sar\u00e0 sicuramente maggiore di quello di un mezzo fondista.<\/p>\n<p>Mentre il primo punto \u00e8 un vantaggio che sembra non presentare controindicazioni il secondo potrebbe avere dei pro e dei contro, con svantaggi che si evidenziano nelle fasi di gioco e non connessi all\u2019esecuzione del gesto del servizio. Potrebbero esserci delle criticit\u00e0 su cui i giocatori molto alti devono porre attenzione in fase di allenamento e gestione tecnica dei colpi.<\/p>\n<p>Infine il terzo, punto potrebbe rappresentare uno svantaggio negli spostamenti del giocatore, almeno nel tennis.<\/p>\n<p>La considerazione principale che dovremmo tenere presente \u00e8 che\u00a0<b>il servizio \u00e8 l\u2019unico colpo in cui il giocatore ha ogni variabile sotto controllo<\/b>. Se si tolgono gli elementi atmosferici e ambientali, vento, sole e il comportamento del pubblico, il giocatore ha sotto controllo ogni variabile, compresa quella del tempo necessario per eseguire il servizio. Partiamo dal presupposto che l\u2019introduzione relativamente recente dei 20 secondi sia un tempo sufficiente per i giocatori, affinch\u00e9 possano trovare la concentrazione necessaria per servire. Sono fermi, racchetta e pallina sono nelle loro mani.<\/p>\n<p><b>L\u2019angolo del servizio.<\/b><\/p>\n<p>Lo ha sicuramente spiegato meglio di me Wiley Schubert Reed nell\u2019articolo citato. Aggiungerei che nonostante non ci sia praticamente luce per schiacciare la pallina nel rettangolo del servizio, ovvero anche mettendo gli occhi nel punto di impatto il rettangolo non sarebbe visibile, ai giocatori alti e soprattutto a quelli altissimi si apre questa possibilit\u00e0.<\/p>\n<p>Ovvero\u00a0<b>c\u2019\u00e8 un\u2019area in cui potrebbero, in teoria, schiacciare direttamente il loro servizio senza essere costretti ad utilizzare una parabola.\u00a0<\/b>Per avere lo stesso angolo \u201cvisuale\u201d i giocatori pi\u00f9 bassi dovrebbero posizionarsi molto all\u2019interno del campo da gioco.<\/p>\n<p><i>&#8220;Tralasciando l\u2019eventuale rotazione imposta alla pallina, affinch\u00e9 un giocatore di 183 cm serva a 193 km\/h con lo stesso angolo di un giocatore di 196 cm, dovrebbe posizionarsi all\u2019interno del campo a pi\u00f9 di 90 cm dalla linea di fondo\u201d<\/i>\u00a0W. S, Reed.<\/p>\n<p>Il vantaggio \u00e8 evidente anche se diminuisce sulla seconda palla, facendo emergere maggiormente le abilit\u00e0 nella risposta degli avversari, a causa della delicatezza del punto i giocatori sono pi\u00f9 conservativi e si prendono meno rischi al servizio.<\/p>\n<p><b>Il momento del braccio racchetta.<\/b><\/p>\n<p>Quello che \u00e8\u00a0<b>un vantaggio all\u2019impatto \u00e8 uno svantaggio in preparazione<\/b>. Nel momento della collisione \u00e8 un vantaggio, perch\u00e9 significa che il braccio racchetta tender\u00e0 a mantenere il movimento che abbiamo deciso di dargli, imprimendo alla pallina la rotazione e la direzione volute.<\/p>\n<p>Ma un braccio racchetta con alta inerzia tender\u00e0 a mantenere anche il proprio stato di quiete, pertanto sar\u00e0 pi\u00f9 difficile da accelerare. Questa difficolt\u00e0 nel servizio \u00e8 annullata, o molto limitata, perch\u00e9 il giocatore pu\u00f2 prendersi il tempo e lo spazio per gestire il proprio gesto e trovare l&#8217;accelerazione che ritiene necessaria.<\/p>\n<p>I problemi sono maggiori durante gli scambi e in risposta, quando si \u00e8 costretti a correre, cambiare direzione e organizzare i colpi in tempi brevi. In queste situazioni un giocatore meno alto e, relativamente pi\u00f9 brevilineo, potrebbe trovare il giusto compromesso che gli consente di essere competitivo in ogni fase del gioco,\u00a0<b>perdendo poco al servizio, o comunque meno di quanto perde un giocatore molto alto negli scambi e in risposta\u00a0<\/b>quando i tempi di gioco sono influenzati anche dagli avversari. Non si pu\u00f2 avere tutto.<\/p>\n<p><b>L\u2019inerzia del giocatore.<\/b><\/p>\n<p>I cestisti sono molto alti e molto agili. Fanno della destrezza e della fluidit\u00e0 dei propri movimenti non solo bellezza di gioco ma anche efficacia. Brad Gilbert sostiene che se un giocatore molto alto imparasse a muoversi come uno meno alto diventerebbe estremamente competitivo come non accade oggi.<\/p>\n<p><i>\u201c<\/i><i>Nel tennis non c\u2019\u00e8 ancora stato un giocatore alto 198 o 201 o 203 cm in grado di muoversi come un giocatore NBA, se ne arriva uno, allora siamo di fronte a un possibile vincitore di diversi Slam\u201d.\u00a0<\/i>\u00a0Dichiar\u00f2 Brad Gilbert.<\/p>\n<p>Anche in questo caso, per\u00f2, il\u00a0<b>paragone con il basket dovrebbe tenere conto del ritmo e della variet\u00e0 di gioco che l\u2019avversario pu\u00f2 imporre in relazione all\u2019inerzia del giocatore, nonch\u00e9 della natura stessa del gioco del tennis.<\/b><\/p>\n<p>E\u2019 incontestabile che un giocatore di basket sia molto alto, pesate, ma, al tempo stesso, armonioso nei movimenti; per\u00f2 \u00e8 sempre lui quando gioca che decide come muoversi, dove muoversi e quando cambiare direzione.<\/p>\n<p>Pu\u00f2 gestire il proprio peso con pi\u00f9 armoniosit\u00e0 perch\u00e9 pu\u00f2\u00a0<b>limitare fermate e ripartenze continue.<\/b>\u00a0Avendo la possibilit\u00e0 di scegliere dove cambiare direzione\u00a0<b>pu\u00f2 gestire lo spostamento senza soste completi, senza \u201cstop and go\u201d<\/b>, o, almeno riducendoli al minimo. Inoltre le fermate e le ripartenze nel tennis soffrono dell&#8217;incertezza della direzione di ripartenza, perch\u00e9 non \u00e8 scelta dal giocatore ma dall&#8217;avversario. Un cestista ha in mente il percorso da fare un tennista invece dovr\u00e0 attendere di vedere la direzione del colpo dell&#8217;avversario.<\/p>\n<p>Nel tennis i giocatori sono condizionati molto di pi\u00f9 negli spostamenti dalle scelte di gioco degli avversari, perch\u00e9 devono correre dove l\u2019avversario ha indirizzato la palla e non, come nel basket, verso un punto fisso del campo, il canestro.<\/p>\n<p>In queste condizioni la fluidit\u00e0 \u00e8 difficilmente mantenibile perch\u00e9 si \u00e8 chiamati, non di rado, a bruschi cambi di direzione sul posto. Un\u2019alta inerzia \u00e8 il nemico numero uno per coloro che devono fermarsi e ripartire. Anche un tir con rimorchio pu\u00f2 sembrare fluido se pu\u00f2 gestire i cambi di direzione senza soste, avendo lo spazio per mantenere una certa velocit\u00e0, ma sembrer\u00e0 lento e impacciato se costretto a fermarsi e riprendere velocit\u00e0 pi\u00f9 volte in spazi brevi.<\/p>\n<p>Nel tennis mantenere fluidit\u00e0 di movimento \u00e8 molto pi\u00f9 difficile a causa del ritmo e della natura del gioco, spesso non si pu\u00f2 fare la strada pi\u00f9 lunga tra un colpo e l\u2019altro.<b>\u00a0Inoltre per colpire tutti i maestri suggeriscono di fermarsi per ridurre gli errori, sin da piccoli.<\/b><\/p>\n<p>Soluzioni nei limiti del possibile.<\/p>\n<p><b>All\u2019inizio dell\u2019oscillazione posteriore (backswing):<\/b><\/p>\n<p><b>1. Sfruttare l\u2019energia gravitazionale potenziale (caduta verso il basso).<\/b><\/p>\n<p><b>2. Accelerare in successione gli assi corti<\/b>: mano racchetta, avambraccio racchetta e poi braccio avambraccio racchetta. In modo che l\u2019inerzia maggiore che possiede l\u2019intero braccio con la racchetta possa agganciarsi alla velocit\u00e0 che la racchetta ha gi\u00e0 preso.<\/p>\n<p><b>Spostamenti:<\/b><\/p>\n<p>utilizzare il pi\u00f9 possibile un trasferimento del peso rotazionale e non lineare, in modo da mantenere una certa velocit\u00e0 in\u00a0<b>uscita dal colpo verso il centro del campo e in avanti<\/b>, condizione che agevola la ripartenza ed evita di essere costretti a \u201cstop and go\u201d completi. Almeno per quanto possibile poich\u00e9 per un passaggio dell\u2019energia dal corpo al braccio-racchetta la rotazione va fermata. Un tipico esempio di come un trend evolutivo possa trovare dei limiti di sviluppo lineare nelle condizioni ambientali di gioco. (351)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019altezza mediana \u00e8 cresciuta di 2 cm tra gli uomini e 3.8 tra le donne tra il 1990 e il 2016. E\u2019 cresciuto anche il numero dei giocatori molto alti.&hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":26739,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"advanced_seo_description":"","jetpack_seo_html_title":"","jetpack_seo_noindex":false,"jetpack_seo_schema_type":"","_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[48,50],"tags":[1202,1201,1200,60],"class_list":["post-30434","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-editoriale","category-flash-news","tag-altezza","tag-atletica","tag-tecnica","tag-tennis"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p9JqfT-7US","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.formulatennis.com\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/opelka-rg21-002.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30434","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=30434"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30434\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":30435,"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30434\/revisions\/30435"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/26739"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=30434"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=30434"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=30434"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}