{"id":28675,"date":"2022-05-13T09:29:34","date_gmt":"2022-05-13T07:29:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.formulatennis.com\/?p=28675"},"modified":"2022-05-13T09:31:14","modified_gmt":"2022-05-13T07:31:14","slug":"carlos-alcaraz-e-la-differenza-del-campione-fidati-del-modello-dimentica-gli-errori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.formulatennis.com\/?p=28675","title":{"rendered":"Carlos Alcaraz e la differenza del campione: fidati del modello, dimentica gli errori."},"content":{"rendered":"<p>Lo abbiamo visto vincere in successione sul connazionale Nadal e Novak Djocovic nel Master 1000 di Madrid, ma soprattutto \u00e8 stato possibile notare la sicurezza tecnica con cui ha affrontato i momenti delicati di due partite combattute ed incerte nel risultato. Quest\u2019anno ha gi\u00e0 vinto quattro tornei di cui due sono Master 1000 (Rio De Janeiro, Miami, Barcellona e Madrid). Il salto di qualit\u00e0 rispetto agli anni precedenti \u00e8 notevole, infatti nel 2021 i successi erano limitati al Challenger di Oreiras, al torneo di Umago e alle Next Gen Finals, che, in questo caso sembrano essere state predittive. Nel 2020 era uscito vittorioso dai tre Challenger di Alicante, Barcellona e Trieste; in pi\u00f9 aveva inanellato due vittorie negli ITF di Manacor. A cosa \u00e8 dovuta la notevole differenza e la crescita cos\u00ec evidente del giocatore di El Palmar?<\/p>\n<p>La scioltezza, la sicurezza delle esecuzioni e la continuit\u00e0 di gioco anche nei momenti delicati delle partite sono una caratteristica preziosa di questo atleta, il quale riesce a far sembrare i punti e i colpi che li compongono come un unico elemento. Non, quindi, una serie di esecuzioni in successione, ma un insieme atletico e armonico di colpi e spostamenti senza interruzioni apparenti, senza soluzioni di continuit\u00e0.<\/p>\n<p>Come si raggiunge tale sicurezza? Qual\u2019 \u00e8 il segreto di questa fluidit\u00e0? Un aspetto da non sottovalutare, una volta acquisita la tecnica, \u00e8 quello psicologico di riuscire a dimenticare gli errori per continuare a rimanere concentrati sul gioco. Gli errori capitano, accadono, \u00e8 opportuno dimenticarsene e rimanere focalizzati sulla partita. Recriminare su ci\u00f2 che \u00e8 accaduto ed \u00e8 andato storto, \u00e8 controproducente, drena risorse, induce distrazione, fa perdere il focus. Bisogna risalire in sella senza indugiare.<\/p>\n<p>Ma l\u2019aspetto mentale non \u00e8 il solo a cui prestare attenzione, c\u2019\u00e8 un aspetto tecnico connesso ed essenziale che \u00e8 mutuabile dagli sport ad alta velocit\u00e0 come la Formula 1. Ad alte velocit\u00e0 il cervello umano non ha un chiaro feedback sull\u2019errore commesso. Non riusciamo a capire con certezza cosa \u00e8 andato storto. Un pilota che fa un\u2019incidente a 200 chilometri orari non si rende conto con chiarezza di cosa \u00e8 accaduto nello specifico, \u00e8 quindi opportuno dimenticarsi dell\u2019incidente per tornare a correre. Ripensare all\u2019accaduto per cercare di capirne le cause non solo \u00e8 inutile ma rischia di essere controproducente al fine di ritrovare sicurezza e scioltezza di guida. Anche nella vita comune l\u2019attimo in cui perdiamo il controllo, in un banale incidente, rimane quasi imperscrutabile. Cos\u2019\u00e8 accaduto? Cosa \u00e8 successo? Attimi.<\/p>\n<p>La situazione non \u00e8 diversa nel tennis se consideriamo che quasi ogni impatto, in situazioni di competizione ad alti livelli avviene a velocit\u00e0 superiori a 200 chilometri orari. Infatti per calcolare la velocit\u00e0 a cui avviene la collisione di un dritto o un rovescio dobbiamo sommare la velocit\u00e0 della pallina alla velocit\u00e0 del braccio racchetta, la quale supera i 90 chilometri orari anche in atleti non di livello internazionale. A queste velocit\u00e0 \u00e8 inutile interrogarsi sulle cause dell\u2019errore, la nostra mente non si rende conto di cosa \u00e8 accaduto con precisione. Dobbiamo dimenticare l\u2019accaduto e continuare fidarci del modello esecutivo acquisito negli anni di allenamento. Si tratta di una capacit\u00e0 che si acquisisce con il tempo e che Carlos Alcaraz sembra avere interiorizzato con un\u2019abilit\u00e0 non comune quando lo vediamo muoversi tra uno swing e l\u2019altro psicologicamente impermeabile agli eventuali errori che si possono commettere. L\u2019oblio per l\u2019errore e la fiducia nel modello esecutivo \u00e8 l\u2019approccio mentale del campione.<\/p>\n<p>Naturalmente per raggiungere certi livelli di sicurezza occorre allenamento ma anche la sicurezza tecnica che il modello esecutivo di riferimento acquisito poggi su fondamenta scientifiche e quindi certe. La fiducia nei colpi e la consapevolezza che quello che si andr\u00e0 ad eseguire sar\u00e0 il gesto migliore che si pu\u00f2 fare in determinate circostanze derivano da un lungo processo di feedback in allenamento e da una visione razionale del modello esecutivo.<br \/>\nIl dubbio e l\u2019incertezza saranno, al contrario, fonte di limitazioni, insicurezze ed errori che mineranno alla base ogni fluidit\u00e0 e scioltezza di gioco. Imparare a fidarsi del modello esecutivo e dimenticare gli errori \u00e8 una grande abilit\u00e0 dei campioni e degli atleti di alto livello; abilit\u00e0 che va curata e migliorata con il tempo e che deve poggiare su di una tecnica cristallina. Lo spagnolo sembra avere sviluppato una granitica sicurezza in questo senso, si vede dal suo atteggiamento in campo, dal modo in cui si muove, dalla prossemica, dalla morbidezza del gesto, che non \u00e8 strappato ma deciso, sicuro. (525)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo abbiamo visto vincere in successione sul connazionale Nadal e Novak Djocovic nel Master 1000 di Madrid, ma soprattutto \u00e8 stato possibile notare la sicurezza tecnica con cui ha affrontato&hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":27592,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"advanced_seo_description":"","jetpack_seo_html_title":"","jetpack_seo_noindex":false,"jetpack_seo_schema_type":"","_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[48,50,64,1],"tags":[],"class_list":["post-28675","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-editoriale","category-flash-news","category-ritratti","category-varie-tennis"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p9JqfT-7sv","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.formulatennis.com\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/alcaraz-par-034.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28675","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=28675"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28675\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28680,"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28675\/revisions\/28680"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/27592"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=28675"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=28675"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=28675"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}