{"id":15258,"date":"2017-03-06T11:03:38","date_gmt":"2017-03-06T10:03:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.formulatennis.com\/?p=15258"},"modified":"2017-03-09T21:52:40","modified_gmt":"2017-03-09T20:52:40","slug":"roger-federer-come-unesperienza-scientifica-il-rovescio-e-le-sue-ali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.formulatennis.com\/?p=15258","title":{"rendered":"Roger Federer come un\u2019esperienza scientifica: il rovescio e le sue ali"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.formulatennis.com\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/backhand2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-15259\" src=\"https:\/\/www.formulatennis.com\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/backhand2-199x300.jpg\" alt=\"backhand2\" width=\"199\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.formulatennis.com\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/backhand2-199x300.jpg 199w, https:\/\/www.formulatennis.com\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/backhand2.jpg 406w\" sizes=\"auto, (max-width: 199px) 100vw, 199px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/www.formulatennis.com\/?p=15132\" target=\"_blank\">Nell\u2019articolo precedente<\/a> ho cercato di analizzare il dritto di Roger Federer da un punto di vista inusuale per cercare di comprendere le caratteristiche che lo hanno reso nel tempo preciso, costante ed estremamente potente. L\u2019oggetto di questo articolo sar\u00e0 l\u2019altro colpo fondamentale dello svizzero: il rovescio.<\/p>\n<p>Si potrebbe affermare che sia un colpo da croce e delizia per Roger Federer considerato che sulla terra rossa ha messo in evidenza alcuni limiti quando doveva contrastare la palla mancina del dritto del maiorchino Rafael Nadal. In realt\u00e0 quella accennata \u00e8 da considerare una situazione particolare che non preclude le qualit\u00e0 dei due rovesci che Roger alterna in modo tatticamente ineccepibile. Essere costretti a colpire la palla costantemente sopra il livello della spalla con l\u2019unica alternativa di indietreggiare \u00e8 una condizione inconsueta che Federer ha dovuto fronteggiare raramente e, in modo accentuato, solo quando aveva dall\u2019altra parte del campo Rafael Nadal. Gli \u00e8 costata un passivo negli scontri diretti con lo spagnolo e qualche titolo sulla terra rossa ma non sminuisce la qualit\u00e0 dei colpi di rovescio che rimangono comunque bene al di sopra del livello medio dei giocatori professionisti.<\/p>\n<p>L\u2019aspetto biomeccanico non differisce nella sua funzionalit\u00e0 da quello del dritto. Anche in questo caso sembra che i pendoli e i relativi assi di rotazione si articolino in passaggi successivi in cui le velocit\u00e0 acquisite agevolano l\u2019utilizzo di un pendolo pi\u00f9 lungo in un\u2019unica coordinazione finale. L\u2019impatto, in questo caso senza l\u2019ingombro del corpo, avviene davanti alla gamba destra sfruttando la lunghezza dell\u2019intero braccio e il suo peso.<\/p>\n<p>L\u2019appoggio del piede destro consente la gestione dell\u2019equilibrio al momento dell\u2019impatto, che nel tennis \u00e8 un momento fondamentale affinch\u00e9 minimi spostamenti non condizionino la precisione. Si tratta di frazioni di secondo. Un piatto corde di 98 pollici misura all\u2019incirca 33 centimetri per 25; \u00e8 quindi estremamente importante che minimi spostamenti sia in torsione, che in rotazione o traslazione, non compromettano la precisione al momento dell\u2019impatto. Un elemento che non pu\u00f2 smettere di ruotare \u00e8 il proprio braccio perch\u00e8 \u00e8 lui che va a colpire la pallina, ma il resto del corpo se si muove potrebbe condizionare l\u2019esito del colpo, spostando con s\u00e9 il pendolo braccio racchetta; accellerandolo, rallentandolo, traslandolo sull\u2019asse di rotazione e compromettendo cos\u00ec l\u2019efficacia.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.formulatennis.com\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Roger-Federer-backhand.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-15260\" src=\"https:\/\/www.formulatennis.com\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Roger-Federer-backhand-300x207.jpg\" alt=\"Roger-Federer-backhand\" width=\"300\" height=\"207\" srcset=\"https:\/\/www.formulatennis.com\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Roger-Federer-backhand-300x207.jpg 300w, https:\/\/www.formulatennis.com\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Roger-Federer-backhand.jpg 419w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Per cercare di non ruotare e migliorare statisticamente le percentuali dei propri rovesci Roger Federer adotta un accorgimento tecnico particolare sia nel rovescio slice che in quello classico. Il braccio sinistro che in fase di preparazione \u00e8 appoggiato alla cuore della racchetta con la mano vien portato all\u2019indietro, impedendo in questo modo alla spalla sinistra di ruotare e seguire il movimento del braccio destro. Il risultato estetico \u00e8 quello di un\u2019apertura di entrambe le braccia nei sensi opposti, come un\u2019apertura alare.<\/p>\n<p>L\u2019effetto sull\u2019efficacia del colpo sia slice che con rotazione coperta si manifesta in una riduzione degli errori poich\u00e9 fermando la rotazione del busto si riduce la complessit\u00e0 del movimento e l\u2019unica parte del corpo da controllare mentre viene indirizzata all\u2019impatto \u00e8 il braccio racchetta. Se le spalle ruotassero, infatti, il loro movimento andrebbe a incidere vettorialmente su quello del braccio con la conseguenza di rendere, per il cervello, i calcoli di coordinazione e timing pi\u00f9 complessi e di difficile soluzione. In questo modo il campione svizzero riduce la complessit\u00e0 del gesto di quei fattori che non sono fondamentali (rotazione spalle, pronazione, movimento del polso, gestione dei pendoli) e pu\u00f2 concentrarsi su quelli a cui il colpo \u00e8 maggiormente sensibile: tempo e precisione. Inoltre la velocit\u00e0 del braccio, una volta che il suo movimento \u00e8 relativamente meno influenzato da altri fattori, pu\u00f2 essere progressivamente aumentata mantenendo un buon margine di sicurezza nell\u2019esecuzione. Roger sia nel dritto che nel rovescio agisce come un riduttore di complessit\u00e0.<\/p>\n<p>Le ali nel rovescio dello svizzero sono presenti sempre ma sono pi\u00f9 accentuate nei colpi di accelerazione o quando Roger cerca un vincente perch\u00e9 maggiore \u00e8 la velocit\u00e0 del braccio e minori devono essere le interferenze di ogni tipo che possono ridurre il focus mentale sul movimento braccio racchetta. Con velocit\u00e0 rallentate in fase di palleggio \u00e8 tutto molto pi\u00f9 semplice.<\/p>\n<p>Il movimento \u00e8 pi\u00f9 evidente nel finale quando l\u2019apertura \u00e8 massima ma \u00e8 gi\u00e0 evidente prima dell\u2019impatto quando la spalla sinistra potrebbe cominciare a ruotare insieme alla destra, in questa fase inizia il movimento che si pu\u00f2 definire di opposizione alla rotazione delle spalle. Nel momento in cui stacca la mano sinistra dal cuore della racchetta il braccio inizia il suo movimento in senso antiorario opposto a quello orario del braccio destro.<\/p>\n<p>La consistenza del rovescio di Roger Federer consiste nell&#8217;abilit\u00e0 della mente umana di ridurre la complessit\u00e0 di un sistema e prendere in considerazione solo i fattori essenziali. Anche nel dritto lo svizzero sfrutta questo principio quando riduce un triplice movimento pendolare ad uno solo. Non di rado \u00e8 una questione di dettagli: un battito d\u2019ali la cui conseguenza sono diciotto slam. (2447)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell\u2019articolo precedente ho cercato di analizzare il dritto di Roger Federer da un punto di vista inusuale per cercare di comprendere le caratteristiche che lo hanno reso nel tempo preciso,&hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":14358,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"advanced_seo_description":"","jetpack_seo_html_title":"","jetpack_seo_noindex":false,"jetpack_seo_schema_type":"","_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[48,50,4,64],"tags":[56,269,60],"class_list":["post-15258","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-editoriale","category-flash-news","category-primo-piano","category-ritratti","tag-roger-federer","tag-rovescio","tag-tennis"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p9JqfT-3Y6","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.formulatennis.com\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/federer16gen02.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15258","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15258"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15258\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15263,"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15258\/revisions\/15263"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/14358"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15258"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15258"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15258"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}