{"id":15147,"date":"2017-02-22T20:44:52","date_gmt":"2017-02-22T19:44:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.formulatennis.com\/?p=15147"},"modified":"2017-02-22T20:44:52","modified_gmt":"2017-02-22T19:44:52","slug":"trofeo-faip-perrel-2017-lapplauso-di-papa-rilancia-boutillier","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.formulatennis.com\/?p=15147","title":{"rendered":"Trofeo FAIP-Perrel 2017 : L&#8217;APPLAUSO DI PAP\u00c0 RILANCIA BOUTILLIER"},"content":{"rendered":"<p>Il 27enne francese, interprete di un tennis elegante, si impone con un doppio 6-3 su Alessndro Bega sotto gli occhi commossi del padre. Il milanese ha sciupato alcune occasioni, anche ghiotte, ma Boutillier ha meritato di vincere. Un infortunio al polso lo aveva bloccato, adesso punta a migliorare il best ranking. Nei quarti sfida Kajinovic. Gioved\u00ec: il clou \u00e8 Berrettini-Langer, ma attenzione a Golubev.<\/p>\n<p>L&#8217;immagine pi\u00f9 bella l&#8217;ha regalata sua padre, in tribuna con un maglione di quelli che andavano di moda negli anni 70. Aveva gli occhi della felicit\u00e0, orgoglioso della vittoria del figlio. Remi Boutillier \u00e8 sempre pi\u00f9 vicino ad eguagliare il suo miglior risultato in carriera. Un paio d&#8217;anni fa raggiunse le semifinali al torneo turco di Eskisehir, mentre oggi ha centrato i quarti al Trofeo FAIP-Perrel di Bergamo (64.000\u20ac, Play-It). Numero 384 e proveniente dalle qualificazioni, ha gestito con sufficiente autorit\u00e0 il match contro Alessandro Bega, unico azzurro in gara mercoled\u00ec. Il francese si \u00e8 imposto 6-3 6-3, ma per Bega c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 di un rimpianto. I due si erano gi\u00e0 affrontati l&#8217;anno scorso, in finale al Futures di San Carlo Canavese, e si impose il milanese. Stavolta Boutillier ha mostrato, pi\u00f9 che una superiorit\u00e0 tecnica, un maggior agio con la superficie di Bergamo, rapida e dai rimbalzi bassi. Privo di grande potenza, Bega aveva bisogno di giocare alla perfezione per costruirsi il punto. Senn\u00f2 comandava, comandava&#8230;.ma non riusciva a sfondare e si esponeva al rischio di un errore o al contrattacco di Boutillier, seguito a Bergamo solo dal pap\u00e0, sempre sorridente e rilassato. Il primo set era deciso da un break al sesto game. Un doppio fallo sul 30-30 apriva la strada a Boutillier, che per\u00f2 doveva aspettare la terza palla break per salire 4-2 (con rovescio lungo di Bega). Il milanese aveva la chance nel game successivo, quando si procurava due palle del controbreak: sulla prima incassava un ace, ma nella seconda sbagliava un passante di rovescio non impossibile. C&#8217;era comunque partita: Bega scattava meglio dai blocchi nel secondo set (2-0), ma sciupava il break di vantaggio con un pessimo game di servizio. Dal 2-2, il francese si aggiudicava tutti i punti pi\u00f9 importanti: il break decisivo arrivava con una demivolee di Bega sul nastro, e sempre il nastro diceva no all&#8217;azzurro nell&#8217;ultima chance (3-2 e servizio Boutillier). Finiva 6-3 6-3 e il francese sembra pronto a tornare, almeno, ai livelli di due anni fa. Nel 2015 \u00e8 salito al numero 235, poi \u00e8 stato bloccato da un grave infortunio al polso che lo ha tenuto fermo per sei mesi, fino alla primavera del 2016. E&#8217; ripartito a 26 anni, con coraggio, forte della corazza che si era costruito tra il 2008 e il 2012 presso Fresno State, l&#8217;Universit\u00e0 Statale della California, dove ha sviluppato sia cultura che tennis. Quattro anni che hanno tardato il suo ingresso tra i professionisti. Quando stava per entrare tra i top-200 ATP, il crack al polso. Ma adesso sta bene: non \u00e8 un fenomeno, ma le qualificazioni degli Slam non sono un miraggio. Sarebbe una bella soddisfazione per pap\u00e0.<\/p>\n<p>KRAJINOVIC RIPARTE DA BERGAMO<br \/>\nNei quarti se la vedr\u00e0 con Filip Krajinovic, ex stellina serba che in mattinata ha vinto un match molto complicato contro Uladzimir Ignatik. Sotto di un break nel terzo set, il serbo l&#8217;ha rimessa in piedi e si \u00e8 imposto col punteggio di 6-4 3-6 7-5. L&#8217;impressione \u00e8 che Krajinovic abbia margini di miglioramento ben pi\u00f9 ampi rispetto all&#8217;avversario. La strada per il ritorno tra i top-100 sembra spianata, magari a partire da Bergamo, uno dei primi tornei ad aver creduto in lui, tanti anni fa, quando gli offr\u00ec una wild card nel 2009. Lui ripag\u00f2 con una splendida partita contro Bjorn Phau, facendo presagire un grande futuro. Per adesso non \u00e8 andata proprio cos\u00ec (il best ranking ATP al numero 86 risale a due anni fa), ma chiss\u00e0 che non sia proprio Bergamo a rilanciarne le ambizioni.<\/p>\n<p>GIOVEDI&#8217;: BERRETTINI-LANGER ALLE 19.30<br \/>\nSplendido programma nella giornata di gioved\u00ec. Dopo un paio di doppi in mattinata, il programma si allineer\u00e0 ai quarti di finale a partire dalle 15, con gli ultimi match di secondo turno. Si parte alle 15 con Golubev-Ivashka: c&#8217;\u00e8 attesa per vedere all&#8217;opera il kazako d&#8217;Italia (\u00e8 arrivato nel nostro paese nel 2002 e risiede da anni a Bra, in provincia di Cuneo). Ex numero 33 ATP, Golubev ha addirittura vinto un ATP 500, ad Amburgo nel 2010. Con la sua capacit\u00e0 di accelerare su ogni tipo di superficie, Andrey \u00e8 garanzia di spettacolo. Il suo avversario sar\u00e0 il bielorusso Ilya Ivashka. Alle 17.30, il finalista in carica Egor Gerasimov contro la testa di serie numero 2 Lukas Lacko (entrato alla grande nel torneo con un netto 6-1 6-2 sul serbo Krstin, maturato in appena 46 minuti). L&#8217;ultimo italiano in gara, Matteo Berrettini, \u00e8 chiamato a tenere vive le speranze azzurre nel main event, alle 19.30 contro il lucky loser Nils Langer, giustiziere di Luca Vanni. Un match complicato ma alla portata del romano, che dovr\u00e0 essere bravo in risposta. A chiudere, Mirza Basic attende il vincitore di Marterer-Janowicz, sessione serale di mercoled\u00ec. (824)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 27enne francese, interprete di un tennis elegante, si impone con un doppio 6-3 su Alessndro Bega sotto gli occhi commossi del padre. 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