{"id":15132,"date":"2017-02-22T12:25:56","date_gmt":"2017-02-22T11:25:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.formulatennis.com\/?p=15132"},"modified":"2017-02-22T19:00:32","modified_gmt":"2017-02-22T18:00:32","slug":"roger-federer-come-unesperienza-scientifica-il-dritto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.formulatennis.com\/?p=15132","title":{"rendered":"Roger Federer come un\u2019esperienza scientifica: il dritto"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.formulatennis.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Federer-il-dritto.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-15135\" src=\"https:\/\/www.formulatennis.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Federer-il-dritto-300x218.jpg\" alt=\"Federer il dritto\" width=\"300\" height=\"218\" srcset=\"https:\/\/www.formulatennis.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Federer-il-dritto-300x218.jpg 300w, https:\/\/www.formulatennis.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Federer-il-dritto.jpg 450w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>E\u2019 il colpo che ha permesso allo svizzero di vincere diciotto slam, non che il rovescio sia da meno, ma con il dritto Federer guadagna campo, ruba il tempo all&#8217;avversario, ha maggiore sicurezza nell&#8217;accelerazione, gestisce i tempi dello scambio, cambia ritmo. Cercher\u00f2 di analizzarlo da un nuovo punto di vista.<\/p>\n<p>In un <a href=\"\/\/www.formulatennis.com\/?p=15016\" target=\"_blank\">articolo precedente<\/a> avevamo visto come il campione svizzero colpiva di dritto sfruttando l\u2019intero braccio con un asse di rotazione il pi\u00f9 possibile vicino alla spalla. E tenendo il polso in estensione massima. Ma non \u00e8 facile accelerare un braccio pi\u00f9 la racchetta nella loro interezza perch\u00e9 se da una parte abbiamo un vantaggio dall&#8217;altra esiste un problema. Nel momento dell&#8217;impatto uno strumento pi\u00f9 lungo gi\u00e0 accelerato fornisce vantaggi ma all&#8217;inizio del movimento, in fase di accelerazione, risulta pi\u00f9 difficile muoverlo. Tutto ha una sua controparte.<\/p>\n<p>Roger Federer risolvere il problema gestendo in modo dinamico gli assi di rotazione. Ovvero nel momento dell&#8217;apertura accelera la testa della racchetta portandola indietro con un asse di rotazione vicino alla mano, quindi, di fatto togliendo per una breve fase dall&#8217;asse di rotazione \u00a0il peso dell&#8217;avambraccio e del braccio. Quando la testa della racchetta ha iniziato a prendere velocit\u00e0 sposta l&#8217;asse di rotazione sul gomito in modo che la velocit\u00e0 acquisita aiuti il segmento successivo ad accelerare. A questo punto c&#8217;\u00e8 il passo successivo, avendo avuto cura di aver messo il polso in massima estensione durante la prima fase, i primi due segmenti gi\u00e0 in velocit\u00e0 forniscono una energia sufficiente per accelerare l&#8217;intero braccio verso l&#8217;impatto. Riducendo lo sforzo che sarebbe necessario per accelerare lo stesso braccio partendo da zero e usando un unico asse di rotazione al punto spalla.<\/p>\n<p>L&#8217;impatto, biomeccanicamente, si pu\u00f2 dire che sia quasi forzato ad avvenire davanti al corpo, poich\u00e9 la posizione del polso a 90\u00b0 unita ad un asse di rotazione che ormai Federer ha allungato al punto spalla inducono a colpire bene davanti, migliorando in questo modo anche la visione dell&#8217;impatto.<\/p>\n<p>L&#8217;abilit\u00e0 di Roger \u00e8 quindi quella di riuscire a gestire nel movimento d&#8217;esecuzione le diverse inerzie del proprio braccio a seconda dei punti di rotazione dello stesso che indicativamente sono tre: mano (polso), gomito, spalla.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.formulatennis.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/federer-dritto-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-15136\" src=\"https:\/\/www.formulatennis.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/federer-dritto-2-300x225.jpg\" alt=\"federer dritto 2\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.formulatennis.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/federer-dritto-2-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.formulatennis.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/federer-dritto-2.jpg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>La ballerina su ghiaccio, che ruota su se stessa e rallenta se allarga le braccia mentre va pi\u00f9 veloce se si chiude su se stessa, fornisce l\u2019esempio classico a cui fare riferimento.<\/p>\n<p>Il diritto dello svizzero per\u00f2 sfrutta le fasi di raccolta per migliorare la velocit\u00e0 in fase di allargamento in tre momenti successivi del colpo in cui sposta l\u2019asse di rotazione indietro rispetto alla testa della racchetta, cosa che non accade con la ballerina. Questo gli consente di aumentare la massa utile nell&#8217;impatto riducendo i tempi e la fatica per accelerare il lungo pendolo formato dall&#8217;intero braccio racchetta.<\/p>\n<p>Entrano in gioco tre pendoli legati da un relazione di successivo sfruttamento dell\u2019inerzia acquisita al fine di muovere il pendolo pi\u00f9 lungo e portarlo all&#8217;impatto. I vantaggi sono molteplici: maggiore controllo; riduzione degli errori gratuiti e migliore gestione degli angoli di alzo del colpo, perch\u00e9 nell&#8217;ultima fase la traiettoria in altezza \u00e8 gestita dal punto spalla e non dall&#8217;avambraccio o dall&#8217;asse a met\u00e0 mano o polso; lo stesso si pu\u00f2 affermare per la gestione degli angoli laterali. Questo accade perch\u00e9 con un punto di rotazione arretrato \u00e8 pi\u00f9 difficile raggiungere angoli estremi d\u2019impatto. Se si muove l\u2019avambraccio in pronazione un relativo piccolo movimento pu\u00f2 far chiudere il piatto corde troppo verso il basso; un movimento del polso o del gomito in senso laterale anche di pochi gradi pu\u00f2 far perdere precisione al momento di colpire la pallina. Si tratta di frazioni di secondo. Pi\u00f9 l\u2019asse \u00e8 arretrato pi\u00f9 questi micro spostamenti vengono controllati in modo preciso.<\/p>\n<p>Si pu\u00f2 tentare un esperimento: appoggiate una penna su un tavolo, parallela al vostro braccio allungato, e muovetela per l\u2019estremit\u00e0 pi\u00f9 vicina a voi di novanta gradi. La mano se mossa all&#8217;altezza del polso pu\u00f2 raggiungere facilmente il parallelismo con la penna. Se invece muoviamo il braccio all&#8217;altezza del gomito notiamo che lo spostamento \u00e8 pi\u00f9 ampio ed abbiamo una migliore gestione degli angoli intermedi. Se muoviamo il braccio ad altezza spalla avremo addirittura delle difficolt\u00e0 a riportarlo parallelo alla penna. Questo nel tennis si traduce in una gestione accurata degli angoli di impatto, meno errori, e di conseguenza anche in pi\u00f9 precisione di traiettoria della palla in uscita.<\/p>\n<p>I dritti dei migliori giocatori di tennis hanno queste caratteristiche. Nadal, Agassi, Sampras e appunto Roger Federer cercano di colpire in questo modo il maggior numero di volte possibile. Tempo ed esperienza gli hanno permesso di capire qual\u2019\u00e8 il gesto pi\u00f9 efficace nel tennis moderno. Federer riesce a compiere questo movimento statisticamente pi\u00f9 volte degli altri e i risultati sono davanti a tutti. (2310)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E\u2019 il colpo che ha permesso allo svizzero di vincere diciotto slam, non che il rovescio sia da meno, ma con il dritto Federer guadagna campo, ruba il tempo all&#8217;avversario,&hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":2537,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"advanced_seo_description":"","jetpack_seo_html_title":"","jetpack_seo_noindex":false,"jetpack_seo_schema_type":"","_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[48,4,64],"tags":[56],"class_list":["post-15132","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-editoriale","category-primo-piano","category-ritratti","tag-roger-federer"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p9JqfT-3W4","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.formulatennis.com\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/fed-21a.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15132","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15132"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15132\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15142,"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15132\/revisions\/15142"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/2537"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15132"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15132"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15132"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}