{"id":14718,"date":"2017-01-26T19:23:55","date_gmt":"2017-01-26T18:23:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.formulatennis.com\/?p=14718"},"modified":"2017-01-27T16:11:22","modified_gmt":"2017-01-27T15:11:22","slug":"la-passeggiata-di-salute-di-serena-williams-e-roger-federer","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.formulatennis.com\/?p=14718","title":{"rendered":"La passeggiata di salute di Serena Williams e Roger Federer"},"content":{"rendered":"<p>Mentre la maggior parte dei miei colleghi si dilungher\u00e0 nel tessere le lodi dei due campioni in finale per l&#8217;ennesima volta a distanza di moltissimi anni, come spesso mi succede mi viene da guardare certi eventi da un altro punto di vista.<\/p>\n<p>E&#8217; l&#8217;abitudine al pensiero divergente di cui tutti tessono le lodi, ma di cui tutti poi hanno timore. Mi soffermavo pertanto a guardare le statistiche dell&#8217; IBM Slamtracker un computer che tiene conto di tutto: i classici colpi vincenti, gli errori gratuiti, gli ace, il totale dei punti, insomma tutto quello che pu\u00f2 servire per analizzare con cura una partita di tennis. La mia attenzione per\u00f2 era attratta da un altro dato, quello relativo al numero dei metri percorsi. Cos\u00ec ho scoperto, con mia sorpresa, che i due svizzeri hanno rispettivamente percorso, in tutto l&#8217;arco della partita di semifinale (cinque sets), 1320 m Wawrinka e 1247 m Roger Federer. Sono stati in campo tre ore e quattro minuti. Praticamente hanno impiegato tre ore e quattro minuti per percorrere meno di 1 km e mezzo. Sono andati alla Coop sotto casa a comprare il pane, scattando ogni sette o otto metri. Perch\u00e9 \u00e8 vero che ci sono gli scatti, peraltro relativamente brevi, e scambi pi\u00f9 lunghi ma ci sono anche molte pause e la possibilit\u00e0 di bere e assumere integratori. Quindi tre ore per arrivare alla Coop vicino casa mi sembrano comunque tante. In ogni caso non indicano uno sforzo irrecuperabile nell&#8217;arco delle 24 ore, figuriamoci in 48.<\/p>\n<p>\u00c8 andata addirittura meglio a Serena Williams, la quale ha chiuso il match che la vedeva opposta alla Lucic Baroni percorrendo solamente 376 m. Confesso che mi \u00e8 scappato un sorriso ironico. 376 m! Non ha corso nemmeno un 400 m sulla pista di atletica. Le ci sono voluti 50 minuti.<\/p>\n<p>Si potrebbe obiettare che si tratti di casi eccezionali dovuti al fatto che i giocatori in questione giocano su pochi punti, cercando di chiudere il punto Il prima possibile. Ma anche prendendo la partita di Federer con Nishikori le cose non sembrano cambiare molto. Eppure il giapponese \u00e8 un tennista che cerca di prolungare gli scambi. Anche qui l&#8217;aspetto atletico di questo sport ne esce con indicazioni che danno da pensare. Federer ha percorso 2819 m in tre ore e 23 minuti. Nishikori ne ha corsi pochi di pi\u00f9: 2899. Un fondista i primi tre km li usa per riscaldarsi.<\/p>\n<p>Ma prendiamo due giocatori noti per scambiare molto o comunque di pi\u00f9 di quelli che abbiamo appena preso in considerazione. Tennisti che hanno meno colpi vincenti e che quindi sono costretti a gestire scambi pi\u00f9 prolungati. Lorenzi contro Troiki \u00e8 durata tre ore e 47 minuti; i due hanno percorso rispettivamente 3816 m e 3555 m. Siamo su un mezzofondo corso in quasi tre ore e mezza.<br \/>\nSeppi vs Kyrgios: cinque set con il quinto terminato 10 a 8: l&#8217;italiano supera di poco i 3000 m, 3165 e l&#8217;australiano si ferma a 2848.<\/p>\n<p>Mi sembra abbastanza evidente il motivo per cui Thomas Muster terminate le partite se ne andava di corsa a Nizza da Montecarlo. Forse anche per questo che Nadal \u00e8 sempre in movimento sul campo da tennis, per evitare di freddarsi troppo.<\/p>\n<p>Si pu\u00f2 fare per\u00f2 anche un&#8217;altra considerazione, ovvero che lo sport del tennis si basa sui colpi, ed \u00e8 molto poco atletico. Nel senso che richiede uno sforzo fisico non eccessivo facilmente recuperabile nell&#8217;arco di 24 ore e all&#8217;interno della stessa partita, con la dovuta gestione dello sforzo. \u00c8 difficile vincere sulla resistenza. Si pu\u00f2 essere atleticamente preparati e arrivare bene sulla palla ma poi non essere in grado di reggere uno scambio sostenuto se l&#8217;avversario a una maggiore facilit\u00e0 nel colpire. Questa facilit\u00e0 \u00e8 anche relativamente facile da distinguere: \u00e8 sufficiente guardare la struttura morfologica di un fondista e quella di un tennista, entrambi vincenti.<\/p>\n<p>Prendiamo Ole Einar Bj\u00f8rndalen sciatore di fondo: otto medaglie olimpiche d&#8217;oro, 20 mondiali di biathlon, pi\u00f9 altre 29 medaglie tra bronzi e argenti. Se i dati di Wikipedia sono corretti il norvegese \u00e8 alto 1 m e 78 e in peso forma si aggirava intorno ai 65 chili. Circa 20 chili in meno di Roger Federer, il quale per fortuna sua si ferma a poco meno di tre km percorsi in tre ore. Non andr\u00f2 oltre con questi paragoni i quali, salvo casi eccezionali, danno indicazioni probabilistiche molto chiare su come determinate morfologie possono portare vantaggi in uno sport e svantaggi in un altro. E non ci si pu\u00f2 fare niente, non si possono modificare oltre certi valori.<\/p>\n<p>Dovrebbero dirlo anche al commercialista che tutte le volte cerca di starmi dietro, invano, perch\u00e9 ha un piccolo vantaggio quando giochiamo a tennis. Un chilo in pi\u00f9 di struttura sono circa due secondi in pi\u00f9 a km. Senza contare che se cerca di starmi dietro rischia di scoppiare. La comprensione razionale e la migliore attivit\u00e0 che l&#8217;uomo possa avere scoperto perch\u00e9 annienta l&#8217;esaltazione, impedisce la creazione di miti, bens\u00ec fornisce spiegazioni chiare, precise, che riportano a una consapevolezza della propria natura e alla comprensione della sostanziale uguaglianza degli uomini al di l\u00e0 delle loro differenze e delle loro attitudini. Attitudini che potremmo anche chiamare fortune: perch\u00e9 nessuno controlla il proprio DNA per ora, si nasce quindi predisposti per uno sport o invece per un altro per un semplice caso, e servono pi\u00f9 predisposizioni, spesso.<\/p>\n<p>Suggerirei, non me ne vogliano, considerato che credo di avere diversi detrattori, oltre a un esame metrologico e volumetrico, la densitometria ossea comparata. La densitometria \u00e8 quell&#8217;analisi che viene usata per scoprire l&#8217;osteoporosi. Sui tennisti potrebbe fornire indicazioni molto interessanti. Magari da una chiave in pi\u00f9 per spiegare i motivi per cui Gianluigi Quinzi fatica a trovare i colpi vincenti, come sostiene il buon Jacopo Lo Monaco. O il motivo per cui Camila Giorgi, nonostante un&#8217;ottima preparazione atletica, ha esecuzioni pi\u00f9 incostanti per precisione e continuit\u00e0. Il tennis juniores \u00e8 in fondo pi\u00f9 improntato all&#8217;aspetto atletico, si compete pi\u00f9 correndo che colpendo, il passaggio pu\u00f2 quindi risultare molto difficoltoso per coloro che hanno morfologie anche minimamente poco adatte a una determinata attivit\u00e0. Con tutti i soldi che si spendono in questo sport una densitometria ossea si potrebbe anche fare.<\/p>\n<p>Non rimane che prepararci a guardare le semifinali di domani. Sapendo che difficilmente verranno corsi pi\u00f9 di quattro km. Chi mi legge ne faccia qualcuno in pi\u00f9 a passo svelto, potr\u00e0 dire di averli corsi pi\u00f9 velocemente di Serena Williams e Roger Federer. Poi fa bene alla salute. (1311)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mentre la maggior parte dei miei colleghi si dilungher\u00e0 nel tessere le lodi dei due campioni in finale per l&#8217;ennesima volta a distanza di moltissimi anni, come spesso mi succede&hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":14719,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"advanced_seo_description":"","jetpack_seo_html_title":"","jetpack_seo_noindex":false,"jetpack_seo_schema_type":"","_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[6,48,50,4,59],"tags":[56,144],"class_list":["post-14718","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-a-circuito-atp","category-editoriale","category-flash-news","category-primo-piano","category-tornei-in-corso","tag-roger-federer","tag-serena-williams"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p9JqfT-3Po","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.formulatennis.com\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/relax-walking.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14718","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=14718"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14718\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14730,"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14718\/revisions\/14730"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/14719"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=14718"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=14718"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.formulatennis.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=14718"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}