(Foto P.Boren)
Non c’è stata partita. Un vero one man show firmato Jannik Sinner. L’azzurro domina Frances Tiafoe con un netto 6-2 6-2 e vola in semifinale al Miami Open, allungando a 15 la striscia di vittorie consecutive nei tornei Masters 1000, ulteriore conferma del momento straordinario che sta attraversando il numero uno italiano.
Alla vigilia Tiafoe aveva provato a lanciare la sfida – “Sono cambiato, Sinner deve stare attento” – ma sul campo la differenza è stata evidente sin dai primi scambi.
Primo set subito in discesa
L’equilibrio dura appena due giochi. Sull’1-1 Sinner piazza il primo break, prendendo immediatamente il controllo degli scambi con la solita profondità da fondo campo. Tiafoe prova a restare aggrappato al set ma l’azzurro continua a spingere con autorità e strappa di nuovo il servizio all’americano, chiudendo rapidamente il parziale 6-2.
Sinner in pieno controllo
Il dominio dell’azzurro è tale che Sinner può permettersi anche di variare e sperimentare: discese a rete sempre più frequenti, palle corte ben mascherate e persino il back di rovescio per spezzare il ritmo.
Con il servizio – 14 ace complessivi – Jannik gestisce senza affanni i propri turni di battuta: solo in un game Tiafoe riesce ad arrivare a 40.
Secondo set senza storia
Nel secondo parziale il copione non cambia. Sinner continua a comandare gli scambi, toglie tempo all’avversario e piazza l’allungo decisivo che gli consente di amministrare senza rischi fino al 6-2 finale dopo poco più di un’ora di gioco.
Ora la semifinale
Grazie a questo successo Sinner conquista la semifinale a Miami, dove affronterà il vincente della sfida tra Francisco Cerúndolo e Alexander Zverev.
Chiunque sarà l’avversario, il messaggio lanciato dall’azzurro è chiarissimo: con questa condizione il suo destino nel torneo sembra avere una sola direzione.
(8271)