Miami Open : Sinner da record a Miami: Moutet battuto 6-1, 6-4, nuova storia all’Hard Rock Stadium

(Foto P.Boren)

Miami Open, 24 marzo 2026 — Una serata di gala sul cemento della Florida. Jannik Sinner ha demolito il francese Corentin Moutet con un netto 6-1, 6-4 al terzo turno del Miami Open presented by Itau, conquistando in soli 71 minuti il pass per gli ottavi di finale.

Un record che vale la storia

La vittoria non è solo un altro passo nel cammino verso il Sunshine Double: è storia del tennis. Con questo successo, Sinner ha portato a 26 il numero di set consecutivi vinti a livello Masters 1000, superando il precedente record di Novak Djokovic fermo a 24. La striscia era iniziata lontano, lo scorso novembre al Rolex Paris Masters, dove Sinner aveva conquistato il titolo senza cedere nemmeno un parziale.

L’azzurro ha così centrato la sua 13ª vittoria consecutiva in un Masters 1000 senza concedere set. Numeri che fanno girare la testa.

Dominio totale, soprattutto nel servizio

Contro Moutet, Sinner non ha mai davvero rischiato. Il numero 2 del mondo ha controllato i ritmi del match grazie a un servizio di altissimo livello, vincendo l’87% dei punti con la prima (33 su 38). Sul piano offensivo, il divario è stato altrettanto netto: 23 vincenti per l’italiano contro appena 11 del francese, che non ha mai trovato il modo di entrare nel match.

Il primo set è stato quasi un assolo: Sinner ha chiuso il parziale in soli 26 minuti con due break, lasciando pochissimo al rivale. Nel secondo set il copione è cambiato leggermente, con Moutet che ha trovato qualche spunto, ma l’esito non è mai stato in discussione.

Da segnalare un episodio di grande correttezza sportiva: a metà partita Sinner ha volontariamente concesso un punto a Moutet dopo averlo toccato con la racchetta, ammettendo spontaneamente: “Penso di averla toccata. Ti do il punto.”

Moutet: mai domo, ma insufficiente

Il francese ha mostrato i suoi lampi di classe, con qualche splendido lob e la solita imprevedibilità. Ma contro un Sinner così preciso, non è bastato. Moutet è stato candidamente onesto nel dopo-partita: “È un giocatore più forte e devo lavorare per migliorare. Il mio livello attuale non mi permette di battere questo tipo di giocatori. Devo accettarlo, continuare ad allenarmi, e questo è tutto.”

La striscia contro i mancini e le statistiche d’élite

Sinner ha esteso a 21 la sua imbattibilità contro i giocatori mancini — e Moutet, southpaw, non ha fatto eccezione. Interrogato sulla sua striscia, l’altoatesino ha risposto con la solita modestia: “Non lo so. Non abbiamo così tanti mancini nel nostro sport. Cerchiamo di prepararci nel miglior modo possibile, di essere tatticamente più perfetti possibile.”

Sul piano storico, Sinner ha superato Carlos Alcaraz e raggiunto Roger Federer per la terza percentuale di vittorie più alta ai Masters 1000 dal 1990 tra i giocatori con almeno 20 match: il 77,9%, dietro soltanto a Novak Djokovic e Rafael Nadal.

Verso il Sunshine Double e la rincorsa al numero 1

Con l’eliminazione di Carlos Alcaraz — sconfitto da Sebastian Korda al terzo turno — Sinner si trova ora in una posizione privilegiata per ridurre il gap nella corsa al numero 1, non avendo punti da difendere a Miami.

Solo sette uomini nella storia hanno conquistato il Sunshine Double — Indian Wells e Miami nello stesso anno — e l’ultimo è stato Roger Federer nel 2017. Sinner, interpellato direttamente, ha preferito non sbilanciarsi: “Andiamo giorno per giorno.”

Prossimo appuntamento: il numero 2 del mondo sfiderà l’americano Alex Michelsen nel quarto turno, continuando a inseguire un posto nella storia del tennis.

Miami Open presented by Itau, terzo turno — J. Sinner (ITA, n.2) b. C. Moutet (FRA, n.30) 6-1, 6-4 in 1h11′

 

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