Miami Open : Korda elimina Alcaraz: il numero uno del mondo fuori al terzo turno copia

(Foto P. Boren)

Hard Rock Stadium, Miami — 22 marzo 2026. Miami torna a essere il cimitero degli elefanti per Carlos Alcaraz. Lo spagnolo viene eliminato al terzo turno da Sebastian Korda con il punteggio di 6-3 5-7 6-4, mancando per il secondo anno consecutivo l’accesso agli ottavi di finale. Una partita incredibile ed emozionante, che l’americano ha dovuto vincere due volte dopo averla praticamente buttata via nel finale del secondo set. Per Korda invece è la vittoria più importante della carriera, ottenuta sul campo di casa davanti a un pubblico in delirio.

I precedenti e il contesto

Quella di oggi era la sesta sfida tra i due, la prima dal Roland Garros 2024, con Alcaraz avanti 4-1 nei precedenti. I pronostici erano nettamente dalla parte dello spagnolo: il simulatore dava Alcaraz favorito all’88%, forte di una stagione quasi perfetta — Australian Open e Qatar Open già in bacheca, semifinale a Indian Wells. Korda però arrivava in forma: 11 vittorie e 5 sconfitte nel 2026, con il titolo di Delray Beach conquistato battendo in sequenza Ruud, Cobolli e Tommy Paul.


Primo set: Korda domina al servizio, Alcaraz regala

L’avvio è equilibrato e interlocutorio, con entrambi i giocatori che si affidano alla prima di servizio fino al 4-3 per l’americano. Qui arriva il primo momento di rottura del match: Alcaraz regala due punti facili con un doppio fallo e un gratuito di dritto. Korda prende fiducia, ottiene il break con due risposte da manuale e lo conferma nel game successivo, vincendo il primo set 6-3. Un set in cui lo spagnolo non è mai sembrato davvero a proprio agio, né al servizio né in risposta.


Secondo set: Korda serve per il match, poi crolla

La trama non cambia nel secondo parziale. Korda ottiene subito un altro break, salva la palla del contro-break immediato e si ritrova avanti 3-1. Alcaraz si innervosisce, suda sette camicie per evitare il 4-1 e non riesce mai a rendersi pericoloso sul servizio dell’americano. Sul 5-4 Korda serve per il match: nei due turni di battuta precedenti non aveva concesso nessun punto ad Alcaraz, stavolta invece è lui a non metterne a bersaglio neanche uno.

Il copione diventa scontato. Alcaraz si prende il break, torna a giocare sul velluto, Korda sbaglia sempre di più e lo spagnolo conquista il set 7-5. Un secondo set che sembrava già scritto, e che invece si ribalta completamente nel momento più delicato: un crollo mentale dell’americano che sembrava poter cambiare l’inerzia dell’intera partita.


Terzo set: Korda non trema più, chiude al secondo match point

Nel terzo set si gioca molto sui turni di battuta dell’americano, che riesce però a lasciarsi alle spalle quanto accaduto e a rimanere nel match. Sul 3-3 arriva l’ultima svolta: nuovo break di Korda, che vola 5-4 e ha di nuovo la chance di servire per vincere. Stavolta non trema e chiude al secondo match point.

«Ho preso la strada panoramica, questo è sicuro», ha dichiarato Korda a fine match con un sorriso. «C’era un po’ più di stress di quanto avrei voluto, ma sono felice di come ho giocato, felice di aver tenuto duro. Mi sono messo in qualche situazione complicata, ma ho continuato a credere e alla fine ho giocato davvero bene.»


Il dato storico: il più basso in classifica a battere Alcaraz da Goffin

Numero 36 del ranking, Korda è il giocatore più basso in classifica ad aver battuto Alcaraz dall’upset di David Goffin, allora numero 55 del mondo, al secondo turno di Miami l’anno scorso. La sconfitta segna anche il secondo ko consecutivo per lo spagnolo, dopo quello in semifinale contro Medvedev a Indian Wells.

Alcaraz lascia Miami con un record stagionale di 17 vittorie e 2 sconfitte. Un bilancio comunque straordinario, ma con la nota stonata di una Florida che continua a non restituirgli soddisfazioni. Il 22enne spagnolo, che a gennaio è diventato il più giovane di sempre a completare il Career Grand Slam vincendo l’Australian Open, dovrà ora ripartire verso la stagione sulla terra rossa, il terreno su cui ha già dimostrato di essere praticamente imbattibile.

Per Korda invece si apre un weekend da sogno sul campo di casa. L’americano proverà ora ad eguagliare il suo miglior risultato a Miami, dove aveva raggiunto i quarti di finale sia nel 2021 che nel 2025. Con una vittoria del genere in tasca, il cielo è il limite.

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