AUSTRALIAN OPEN : Djokovic – Nadal atto n°53

AUSTRALIAN OPEN : Djokovic – Nadal atto n°53

da www.federtennis.it

Una finale da record. Una sfida per i record. Novak Djokovic punta al settimo sigillo all’Australian Open, e sarebbe il più titolato di sempre. Nadal ad aggiungere altri gradi di immortalità tennistica alla sua storia, diventando il terzo giocatore di sempre dopo Roy Emerson e Rod Laver, il primo nell’era Open, a vincere tutti gli Slam almeno due volte. Djokovic ha un giorno di riposo in meno, ma negli ultimi dieci anni, chi ha giocato la seconda semifinale ha vinto cinque volte il titolo. Resteranno, Djokovic e Nadal, numero 1 numero 2 del mondo anche dopo l’Australian Open. Anche dopo la 47esima finale Slam nell’era Open fra le prime due teste di serie: anche qui, equilibrio perfetto, 23 vittorie a testa.

Djokovic, settimo giocatore dal 1968 a perdere meno di cinque game in una semifinale Slam, è leggermente in vantaggio negli scontri diretti: 27 vittorie contro le 25 di Nadal segnano la rivalità con più capitoli nell’era Open. Nadal è avanti sul rosso 16-7, l’equilibrio regna sull’erba (2-2), Djokovic domina sul duro (18-7). Nadal è l’avversario che Djokovic ha incontrato di più (15 sfide con la finale) e battuto di più negli Slam (5). Ma nessuno ha perso da Nadal (9) tanto quanto lui nei major. Si affrontano per la 25esima volta in una finale, e per l’ottava il titolo vale uno Slam. A Melbourne hanno giocato una volta sola, e hanno scritto la storia della finale Slam più lunga di sempre (CLICCA QUI).

La storia inizia con un ritiro, si ferma Djokovic nei quarti del Roland Garros 2006, e Nadal allunga a 58 la serie di vittorie di fila sul rosso. Salvo tre sfide nel round robin delle ATP Finals e un singolare di Coppa Davis (primo turno 2009), prima dei quarti di finale in un torneo non hanno mai giocato. Diventa epica nel 2009, a Madrid. Dall’inizio del suo dominio sul rosso, nessuno era mai andato così vicino come Djokovic a batterlo alla Caja Magica. Nessuno aveva mai dovuto giocare così tanto, quattro ore e due minuti, per vincere un match al meglio dei tre set. Dal duello, una delle più iconiche dimostrazioni delle affinità tra pugilato e tennis, contatto fisico escluso, emerge lo spagnolo che rimonta un set, salva tre match point e chiude 3-6 7-6 7-6. “Ho giocato il mio tennis migliore eppure ho perso”, commenta scorato Djokovic, “contro Nadal mi è già successo troppe volte”.

Nadal continua la sua personale rielaborazione dei libri dei record nella finale dello Us Open 2010, la sua prima a Flushing Meadows. Ha già vinto Roland Garros e Wimbledon, diventa il primo dal Grande Slam di Rod Laver a mettere in fila tre major, e il settimo a completare il Career Slam dopo Perry, Emerson, Budge, Laver, Agassi e Federer. Djokovic gli toglie il primo set del torneo, poi Nadal, non per la prima volta e nemmeno per l’ultima, Billie Myers, bacia la pioggia: finisce 6-4 5-7 6-4 6-2. Nadal resta anche l’unico giocatore capace di battere Djokovic in due finali Slam su duro: si ripeterà a New York, infatti, tre anni dopo.

Il 4 luglio 2011 resta, invece, il giorno di Novak Djokovic. Vince il torneo che sognava da bambino, Wimbledon, e legittima il posto di numero 1 del mondo che i numeri gli avrebbero dato comunque, anche in caso di sconfitta. Nadal si illude di poter firmare la prima rimonta da sotto due set a zero in finale ai Championships dal 1927 (Cochet b. Tilden), ma il serbo ha in mente un altro programma. Il 2011 è il suo anno magico. A New York diventa il sesto giocatore a vincere tre Slam su quattro in stagione, l’ottavo a trionfare a Wimbledon e Flushing Meadows in successione. Ha battuto Nadal in sette finali consecutive, impresa senza precedenti né emuli futuri. A Melbourne, con la maratona del 2012, ne firma un’altra che a nessuno è riuscita prima e a nessuno è riuscita dopo: piega Nadal in tre finali Slam di fila. Ma il Roland Garros resta terra straniera per Djokovic nel 2012. È un’edizione piovosa, ma tetto o non tetto Nadal trionfa perché, ammette il serbo, “sulla terra rossa è il migliore di sempre”.

La conferma, se mai fosse davvero ancora necessaria, arriva un anno dopo. Djokovic in versione beckettiana ci prova ancora e ci prova meglio. Lo porta al quinto set, come a Parigi era riuscito solo a Isner. Nessuno però ne aveva giocato uno così lungo in una semifinale alla Porte d’Auteuil. Djokovic ci prova meglio, ma fallisce meglio. Dopo 4 ore e 37 minuti Nadal, che rimonta un break di svantaggio nel quinto, chiude 6-4 3-6 6-1 6-7(3) 9-7. E lascia Djokovic a ripensare all’invasione che gli è costata un punto già vinto sul 4-3 40-40.

Al settimo tentativo, però, Djokovic ci riesce a battere Nadal a Parigi. È il secondo a farcela dopo Soderling, ma è l’unico ad aver mai vinto in tre set nel regno praticamente incontrastato dello spagnolo. Lo sviluppo del match non corrisponde all’hype intorno al quarto di finale Slam più atteso dell’era moderna. Djokovic perde punti al servizio nel secondo set, lascia a Nadal tre vincenti di dritto nel terzo e chiude 7-5 6-3 6-1. È una partita che scava una traccia, che lascia lezioni, che cambia percorsi e direzioni. Si evolve, il gioco di entrambi, nella ricerca di una maggiore brevità negli scambi. Si incontrano, sempre uguali ma profondamente diversi, nella semifinale di Wimbledon dell’anno scorso. È il più recente dei confronti, l’immagine compiuta del graduale ma costante cambiamento, di come Nadal e Djokovic, al variare delle condizioni, nonostante il passar delle stagioni, sappiano ancora tirar fuori il meglio l’uno dall’altro. Lo spagnolo non si spingeva così avanti ai Championships dal 2011, Djokovic ferma la serie di 16 vittorie consecutive nelle semifinali Slam e salva cinque palle break nel quinto set prima di riportare indietro il tempo e chiudere 6-4 3-6 7-6(9) 3-6, 10-8 in cinque ore e un quarto. È la terza sconfitta nelle prime 38 partite in stagione di Rafa, vale la prima finale Slam di Nole dallo Us Open del 2016. E’ l’inizio del più grande ritorno da quando esiste il ranking computerizzato. E chissà che il meglio non debba ancora venire.

Head-to-head: Djokovic 27-25

2006 Roland Garros Clay (O) QF Nadal 64 64 ret. (schiena)
2007 AMS Indian Wells Hard (O) FR Nadal 62 75
2007 AMS Miami Hard (O) QF Djokovic 63 64
2007 AMS Rome Clay (O) QF Nadal 62 63
2007 Roland Garros Clay (O) SF Nadal 75 64 62
2007 Wimbledon Grass (O) SF Nadal 36 61 4-1 ret. (vescica)
2007 AMS Montreal Hard (O) SF Djokovic 75 63
2007 TMC Shanghai Hard (I) RR Nadal 64 64
2008 AMS Indian Wells Hard (O) SF Djokovic 63 62
2008 AMS Hamburg Clay (O) SF Nadal 75 26 62
2008 Roland Garros Clay (O) SF Nadal 64 62 76(3)
2008 Queen’s Grass (O) FR Nadal 76(6) 75
2008 AMS Cincinnati Hard (O) SF Djokovic 61 75
2008 Beijing Olympics Hard (O) SF Nadal 64 16 64
2009 Davis Cup (WG-1R) Clay (O) R4 Nadal 64 64 61
2009 Monte Carlo-1000 Clay (O) FR Nadal 63 26 61
2009 Rome-1000 Clay (O) FR Nadal 76(2) 62
2009 Madrid-1000 Clay (O) SF Nadal 36 76(5) 76(9)
2009 Cincinnati-1000 Hard (O) SF Djokovic 61 64
2009 Paris-1000 Hard (I) SF Djokovic 62 63
2009 ATP World Tour Finals Hard (I) RR Djokovic 76(5) 63
2010 US Open Hard (O) FR Nadal 64 57 64 62
2010 ATP World Tour Finals Hard (I) RR Nadal 75 62
2011 Indian Wells-1000 Hard (O) FR Djokovic 46 63 62
2011 Miami-1000 Hard (O) FR Djokovic 46 63 76(4)
2011 Madrid-1000 Clay (O) FR Djokovic 75 64
2011 Rome-1000 Clay (O) FR Djokovic 64 64
2011 Wimbledon Grass (O) FR Djokovic 64 61 16 63
2011 US Open Hard (O) FR Djokovic 62 64 67(3) 61
2012 Australian Open Hard (O) FR Djokovic 57 64 62 67(5) 75
2012 Monte Carlo-1000 Clay (O) FR Nadal 63 61
2012 Rome-1000 Clay (O) FR Nadal 75 63
2012 Roland Garros Clay (O) FR Nadal 64 63 26 75
2013 Monte Carlo-1000 Clay (O) FR Djokovic 62 76(1)
2013 Roland Garros Clay (O) SF Nadal 64 36 61 67(3) 97
2013 Montreal-1000 Hard (O) SF Nadal 64 36 76(2)
2013 US Open Hard (O) FR Nadal 62 36 64 61
2013 Beijing Hard (O) FR Djokovic 63 64
2013 ATP World Tour Finals Hard (I) FR Djokovic 63 64
2014 Miami-1000 Hard (O) FR Djokovic 63 63
2014 Rome-1000 Clay (O) FR Djokovic 46 63 63
2014 Roland Garros Clay (O) FR Nadal 36 75 62 64
2015 Monte Carlo-1000 Clay (O) SF Djokovic 63 63
2015 Roland Garros Clay (O) QF Djokovic 75 63 61
2015 Beijing Hard (O) FR Djokovic 62 62
2015 ATP World Tour Finals Hard (I) SF Djokovic 63 63
2016 Doha Hard (O) FR Djokovic 61 62
2016 Indian Wells-1000 Hard (O) SF Djokovic 76(5) 62
2016 Rome-1000 Clay (O) QF Djokovic 75 76(4)
2017 Madrid-1000 Clay (O) SF Nadal 62 64
2018 Rome-1000 Clay (O) SF Nadal 76(4) 63
2018 Wimbledon Grass (O) SF Djokovic 64 36 76(9) 36 10-8

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